Ci ha lasciati ieri Nicola Causi. Era malato da tempo.Indimenticato consigliere comunale di Trapani, nell’ultimo decennio aveva rappresentato, ed impersonato, il partito politico Italia dei Valori nel nostro territorio. In precedenza aveva rappresentato il Partito Social Democratico (PSDI).

Uomo mite ma rigido nelle sue idee e i suoi principi, aveva interrotto l’attività politica con l’uscita dalla scena politica del magistrato Antonio Di Pietro, fondatore di Italia dei Valori. Tuttavia, non aveva smesso di seguire l’attività politica e, dal proprio profilo Facebook, di commentarla. L’interruzione della propria attività social lo scorso 1 aprile aveva lasciato presagire già il peggio.

Ecco alcuni degli ultimi suoi ultimi commenti Facebook. Possono dare un idea dell’Uomo politico Causi.

  • Grande soddisfazione negli ambienti politici, l’ora legale verrà abolita”;
  • Con la firma al memorandum sulla via della Seta, ci siamo svenduti i diritti umani”;
  • Alle Europee voterò uno dei movimenti che si occupa di ambiente e clima”;
  • Cose da non credere. In un gruppo di Trapani, ho chiesto di sapere dove sono finiti i voti, nelle recenti elezioni comunali, dell’ex deputato regionale arrestatoGli amministratori hanno bloccato i commenti al post, con una motivazione, a mio parere, di lana caprina.Con tutto il rispetto per le capre”;
  • Tutto si fa per te poltrona“.

Nicolò Causi si vantava, a ragione, di essere stata l’unica opposizione istituzionale nella sindacatura Fazio. Gliene diedi atto il 25 maggio 2008 in un articolo titolato proprio: “Causi unica opposizione a Fazio.

Causi pagò con un’aggressione nel 2007 presso la Casina delle Palme il suo rappresentare il centro-sinistra.

Con Fazio lo avevano diviso diverse opinioni. L’ex sindaco ed ex deputato regionale di Forza Italia, poi accusato in brutte vicende di corruzione per le quali sono in corso dei procedimenti giudiziari, lo aveva querelato benché Causi avesse agito nel proprio ruolo di consigliere. Al termine del mandato, tuttavia, Fazio aveva rimesso le querele.

Indimenticabile il “pro-memoria” del 2008 di Nicola Causi all’ora sindaco Fazio. Causi si è sempre schierato a favore dei lavoratori, come per la vicenda “Trapani Servizi”.

Non amava neanche il modo di amministrare di Giacomo Tranchida. Ad Erice, Italia dei Valori, con capolista il bancario Carmelo D’Ercole e candidato sindaco Aldo Marchingiglio si era presentata con una lista alternativa al Tranchida.

Causi era conosciuto anche per la propria attività professionale. Ragioniere e poi laureato in Economia alla Kore di Enna, era titolare di un’avviato studio di consulenza commerciale.

Con lui muore un altro mio amico.

Il funerale si svolgerà, domani, domenica mattina alle 9 presso la chiesa della Madonna di Fatima.

Natale Salvo