Ha preso il via ieri all’AMP ‘Isole Egadi’, nell’ambito del Gemellaggio ASPIM coordinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con la supervisione dello SPA RAC del Programma UN Environment, la visita di scambio dei colleghi tunisini dell’AMP Isole Kneiss, in Tunisia, che saranno ospiti per tre giorni nel corso dei quali confrontarsi su buone pratiche gestionali di tutela, pesca, turismo e sostenibilità. 

La collaborazione tra Paesi del Mediterraneo, aree marine protette e società civile per la gestione sostenibile ed efficiente delle Aree marine, specialmente protette d’importanza mediterranea (Aspim), è uno degli obiettivi principali del programma “Sviluppare e rafforzare una gestione efficace delle Aree specialmente protette d’importanza mediterranea”, finanziato dal ministero dell’Ambiente e rivolto a quattro accordi di gemellaggio che, oltre a questo, include quello tra l’Aspim Karaburun-Sazan, in Albania, e l’Aspim di Torre Guaceto, tra l’Aspim delle isole Habibas, in Algeria, e quella di Tavolara-Punta Coda Cavallo e tra l’Aspim di Strunjan, in Slovenia, e l’area marina protetta di Torre di Cerrano.

“Un’opportunità importante per noi – dice il Presidente dell’AMP ‘Isole Egadi, e sindaco, Giuseppe Pagoto – di condividere le migliori pratiche di gestione rivolte allo scambio di esperienze, alle progettualità congiunte e alla valorizzazione delle rispettive aree protette. Siamo orgogliosi di ospitare nel nostro territorio un’iniziativa così importante e significativa con figure qualificate nell’ambito della tutela ambientale che vengono a confrontarsi pensando al futuro del territorio. Un plauso a quanti operano nella nostra AMP e a tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita di questa iniziativa così prestigiosa. Compito di noi amministratori è rendere sempre più consapevole la comunità dell’importanza delle Aree Marine Protette, sia per il turismo sostenibile che per la qualità della vita, e su questa strada occorre proseguire per fare sempre meglio”.

Sull’iniziativa interviene il Direttore dell’AMP ‘Isole Egadi: “La visita di questi giorni suggella l’avvio di una intensa collaborazione con il Sud Mediterraneo – dichiara il dottor Salvatore Livreri  Console – il modello Isole Egadi, eccellenza per tutela, monitoraggio, programmazione e sostenibilità, diventa punto di snodo nelle politiche di governance dello spazio marittimo,  mirate a contemperare la tutela della biodiversità e la diversificazione delle attività produttive”.

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