Ci eravamo illusi. La vittoria a La Spezia aveva lasciato intravedere la luce dopo le prime cinque giornate, ma la Juve Stabia spegne gli entusiasmi granata e riporta la squadra di Baldini nell’incubo retrocessione.

Il Trapani gioca per un tempo: corre, pressa, crea e alla fine conduce 1-0 grazie ad una perla di Taugourdeau su punizione al 20’. “Eccoci, siamo quelli di La Spezia” avranno pensato gli oltre 4000 tifosi presenti al “Provinciale”. Sbagliato. I granata creano un’altra occasione con Colpani (bravo Russo a respingere) e nella ripresa escono dal campo.

Assenza di gioco, “garra” e pressing sono le lacune palesi ed evidenti nei secondi quarantacinque minuti. Le vespe sembrano rivitalizzate dopo l’innesto di Elia che causa un black-out totale alla retroguardia granata; da quel momenti in poi, Scognamillo e Del Prete vanno in confusione e la gara si capovolge. Al 60’ autentico miracolo di Carnesecchi sul colpo di testa di Troest, ma é il preludio al gol che arriva al 79’ con l’ex (fischiatissimo, ndr) Canotto. Il Trapani non reagisce e il 4-4-2 creato da Baldini nella ripresa crolla come un castello di carte quando all’89’ Forte trafigge l’estremo difensore ex Atalanta e sigla l’1-2 finale.

Buio totale. Baldini nella ripresa schiera una formazione con poca grinta e fragile tatticamente; la Juve Stabia gioca meglio e merita ampiamente la vittoria. La Spezia aveva illuso tutti, ma adesso Baldini é di nuovo in bilico…

*foto di proprietà del Trapani Calcio

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com