DURO SCONTROTRA L’ASSESSORE SAFINA E LA CONSIGLIERA TRAPANI

E’ guerra di comunicati tra l’assessore Dario Safina e la consigliera comunale Francesca Trapani. Oggetto del contendere lo sversamento di acque reflue dal pennello a mare del Lungomare Dante Alighieri. Una querelle che si trascina da tempo e che non appare ancora definitivamente risolta.

Ancora una volta è stata la consigliera Francesca Trapani a dare il via alla “guerra” facendo vedere in un video pubblicato sulla sua pagina facebook le acque che fuoriescono dal canale di scolo, per aggiungere polemicamente, rivolta nei confronti di Safina: ”aveva preso l’impegno di fornire tutto il carteggio affinchè il Governo potesse dare una mano a Trapani. Attualmente – è la sua conclusione – nulla ha fornito, ma nel silenzio dell’Amministrazione si continua a sversare e inquinare il nostro mare”.

Per Safina parole che suonano offensive, la sua risposta immediata è durissima: “….il consigliere Trapani anche questa volta ha perso un’occasione per tacere”. Quindi entra nel merito del problema per assicurare che “ non si tratta di sversamento di liquami, ma accumuli di acqua piovana provenienti dalla vasca di raccolta ubicata nella Via Tunisi”. Quindi nessun inquinamento. Poi entra anche nel merito dell’accusa di avere disatteso il decantato impegno nei confronti del governo Nazionale. Non è così: “ l’assessore Romano ha già inviato al Ministero dell’Ambiente, tramite la Regione, l’elenco degli interventi da finanziare, relativi alla rete fognaria”. Ma va oltre ed aggiunge che l’Amministrazione di cui è diventato assessore sta rinegoziando i mutui per realizzare a spese del comune “una delle condotte che da Via Marsala conduce al depuratore, ciò allo scopo di accelerare i tempi di intervento, cosi’ tutelando la costa”.Ultima notazione di Safina: “l’interlocuzione con il Governo nazionale continuerà e prevederà la richiesta di finanziamento della seconda condotta “

Non poteva mancare la replica a tutto campo della consigliera: “ A ben vedere, forse è lui che, invitandomi a tacere, ha perso l’occasione per dimostrare di saper trattare le persone con il dovuto rispetto, seppur consiglieri di opposizione, e di riuscire a sostenere il fastidio per il legittimo esercizio delle mie prerogative”. E aggiunge:” Sarò felice di essere smentita dall’Assessore Safina, quando mi dimostrerà, carte alla mano, che si trattava di uno sversamento di acque piovane eseguito secondo le procedure”

Si attendono le ulteriori  repliche

                                                                       Aldo Virzi