PER IL SINDACATO SOGGETTO GIURIDICO NON TUTTO E’ CHIARO SULLA SOSTA DIGITALE

Continua a suscitare reazioni la decisione dell’ATM di attivare il servizio di pagamento della sosta con il telefonino mediante un’apposita App. Questa volta ad intervenire è il sindacato “soggetto giuridico” che pone una serie di problemi.

Intanto, lamenta “l’assenza di scambio di informazioni – propedeutica all’attivazione del servizio – con il sindacato”; entrando nel merito ricorda i costi maggiorati del servizio per la commissione che varia “ da € 019 a € 0,29 a seconda della zona, gialla o rossa”. Su questa “minitassa” come ormai la definiscono in molti, poneuna domanda e attende una risposta dagli interessati: “ dal costo delle commissioni l’azienda e/o  il comune di Trapani quanto ricava, se ricavano qualcosa? E’ un diritto del cittadino conoscere la destinazione di questi proventi”.

Successivamente pone una serie di problemi che vanno dalla mancanza di formazione per il personale “che garantirebbe un miglioramento del servizio offerto alla collettività, alla mancanza di strumenti agli stessi “lavoratori/ausiliari del traffico, sprovvisti di tablet o di cellulari aziendali necessari per effettuare i controlli e garantire l’efficacia del provvedimento”.

C’è una conclusione apparentemente positiva: “ la modernità  sicuramente un fatto di civilizzazione sociale ma deve necessariamente essere accompagnata da supporti organizzativi e tecnici efficaci”. Insomma non ci può essere improvvisazione.

                                                                                  a.v.