ERICE: NACCI ELETTO PRESIDENTE, FIRMATA LA PACE TRA PD E PSI

Il dott. Luigi Nacci è da ieri il nuovo Presidente del consiglio comunale di Erice. La maggioranza è riuscita a trovare i numeri, per quanto risicati, per portare a termine l’accordo con il PSI ericino, gli ex “nemici” di oltre un decennio. Ad aiutare la Sindaca Daniela Toscano e la sua nuova maggioranza, i dissidenti del PD rimasti in aula per assicurare il necessario numero legale dopo l’uscita dall’aula delle opposizioni storiche. Alla fine tanto rumore per nulla.

Una settimana di polemiche che avevano messo in crisi il PD ericino con dichiarazioni di una violenza inaudita, come quella  del vice sindaco Simonte che rivolto ai dissidenti suoi compagni di partito li accusava senza mezzi termini di “cinismo politico per rimettere in discussione la rappresentanza in giunta del PD…..con la sostituzione del sottoscritto con un nuovo assessore”. La risposta dei dissidenti Agliastro e Daidone, facendosi scudo della volontà degli iscritti e dei candidati alle elezioni, era stata altrettanto secca e decisa, intanto dichiarandosi indipendenti, per poi aggiungere: “voteremo contro la candidatura Nacci, disconoscendo l’accordo firmato dalla Sindaca”. Queste le premesse di uno scontro tutto interno alla maggioranza, in realtà interno al PD, che invece non c’è stato.

 In consiglio si sono fatte sentire le opposizioni, ma le loro critiche sono state snobbate dalla maggioranza con argomenti simili al “non ci interessano”. La prima votazione ha dato un risultato nullo, agli otto voti della maggioranza ha corrisposto il voto dispersivo delle opposizioni che hanno dirottato le loro scelte sui rispettivi rappresentanti. Solita tecnica. Era la seconda votazione, con l’abbassamento del quorum, quella decisiva. Le opposizioni uscivano dall’aula nel tentativo di far venire meno il numero legale. Non li seguivano i due dissidenti del PD che pur votando scheda bianca davano di fatto la possibilità certa al dott. Luigi Nacci di diventare presidente del consiglio, ufficializzare la nuova maggioranza, la fine di una decennale guerra. E’infatti l’on. Nino Oddo, segretario regionale del PSI e sino a ieri alla testa del fronte anti Tranchida/Toscano a sancire la pace dando questa sua interpretazione alla clamorosa svolta: “La interpreto come l’intenzione di mettere una pietra sopra alle divisioni del passato”.

Rimane da vedere se anche nel PD dopo l’aiuto concesso dai due consiglieri dissidenti si arriverà, o si è già arrivati, al chiarimento interno. Se così fosse, ci ripetiamo: “tanto rumore per nulla”!.

Aldo Virzì