Claudia Durastanti, finalista al Premio Strega 2019, ospite il 4 dicembre dell’Istituto Alberghiero di Erice

Claudia Durastanti, finalista al Premio Strega 2019, sarà la protagonista del prossimo “Incontro con l’Autore” organizzato dall’Istituto Alberghiero “Florio” di Erice in collaborazione con la Libreria Galli,  il 4 dicembre, con un doppio appuntamento: alle ore 11 nell’aula magna dell’Istituto, in via Barresi, a Erice Casa Santa, e nel pomeriggio, alle ore 18, nei locali della Libreria, in via Manzoni.

Claudia Durastanti presenterà “La Straniera”, un’avventura che unisce vecchie e nuove migrazioni, la cui protagonista vive un’infanzia febbrile, fragile, eppure capace, come una pianta ostinata, di generare radici ovunque. La bambina divenuta adulta non smette di disegnare ancora nuove rotte migratorie: per studio, per emancipazione, per irrimediabile amore. Non solo memoir, non solo romanzo: in questo libro Claudia Durastanti indaga il sentirsi sempre stranieri e ubiqui.

La disabilità dei genitori, entrambi sordi, e il rapporto difficile con i coetanei inducono l’autrice a ricercare altrove, in maniera ostinata, nuove radici. Passando da una disavventura all’altra, riesce però a mantenere viva la curiosità verso il mondo e a scoprire come la letteratura possa diventare di colpo l’unico punto fermo nella sua vita turbolenta. È sintomatico pensare come già all’età di sei anni amasse nascondersi sui tetti per leggere le fiabe dei fratelli Grimm, Topolino e i libri rubati alla madre, collezionando più di cento giorni di assenza da scuola.

“La Straniera” è il racconto di un’educazione sentimentale contemporanea; è prima di tutto una storia del corpo e delle parole, in cui, a un certo punto, misurare la distanza da casa diventa impossibile.

Claudia Durastanti è nata a Brooklyn nel 1984. E’ scrittrice e traduttrice. Il suo romanzo d’esordio ‘Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra’ (2010) ha vinto il Premio Mondello Giovani; nel 2013 ha pubblicato A Chloe, per le ragioni sbagliate’, e nel 2016 ‘Cleopatra va in prigione’, in corso di traduzione in Inghilterra e in Israele. È stata Italian Fellow in Literature all’American Academy di Roma ed è tra i fondatori del Festival of Italian Literature in London. Collabora con “la Repubblica” e vive a Londra.