San Vito Lo Capo primo Comune siciliano a stabilizzare gli ASU  a 36 ore settimanali

San Vito Lo Capo è il primo Comune della Sicilia che stabilizza a 36 ore gli ASU, lavoratori impiegati, dalla fine degli anni ’90,  in attività socialmente utili presso altre Pubbliche Amministrazioni. Questa mattina, a Palazzo Municipale, la firma dei contratti di lavoro a tempo indeterminato di 36 ore settimanali (full time). Presenti il sindaco Giuseppe Peraino, la giunta al completo con gli assessori Silvia Campo, Francesca De Luca, Franco Valenza e Nino Ciulla, la presidente del Consiglio Comunale Christina Fragapane ed il dirigente del I settore, Andrea Ferguglia.  I 4 neo assunti sono  Angela Pagoto e Angela Maranzano, provenienti dal Comune di Valderice, Vito Sardo dal Comune di Partanna e Annalisa Guggino, proveniente dal Comune di Castellammare del Golfo.

“La mia amministrazione – dichiara il sindaco Giuseppe Peraino -, grazie ad una buona programmazione, non solo ha evitato che la professionalità e l’esperienza acquisite da questi lavoratori precari  venissero disperse, lasciandoli a casa dal 1° gennaio prossimo,  ma ha colto il primo spiraglio normativo utile per la loro stabilizzazione, consentito dalla leggi regionali n.8/2017 ( articolo 11) e n.27/2016 (art.4. Comma2). La cosa che mi rende particolarmente soddisfatto- aggiunge il sindaco- è che siamo la prima amministrazione in Sicilia che è riuscita a stabilizzare davvero, facendo contratti a tempo pieno, ovvero di  36 ore, a questa categoria. Un traguardo che mi soddisfa grazie alle sinergie messe in campo dalla mia squadra amministrativa che è riuscita a coniugare le esigenze del Comune, garantendo servizi migliori ai cittadini, con la necessità di dare stabilità economica, sociale e morale a persone che da oltre 20 anni svolgono funzioni organiche negli Enti locali”.

Il sindaco Peraino ringrazia i primi cittadini di Valderice,  Partanna e Castellammare del Golfo, rispettivamente Francesco Stabile, Nicolò Catania e Nicola Rizzo, per aver concesso la mobilità a questi lavoratori.