LA BANCA SBAGLIA E RIFONDE IL LUGLIO MUSICALE

Il nome dell’istituto di credito per ovvi motivi è rimasto tabù, questo non fa venir meno la soddisfazione di Giovanni De Santis, attuale direttore artistico, sino a poche settimane orsono amministratore delegato, del Luglio Musicale trapanese. Comunque vera anima del più grosso bacino culturale della città.

De Santis ha avuto riconosciuta dal tribunale la veridicità di affermazioni datate nel tempo con le quali affermava che l’istituto di credito aveva operato nei confronti del Luglio con modalità scorrette. In particolare accusava l’istituto finanziario di anatocismo (termine tecnico per indicare l’applicazione degli interessi su interessi) e usura. De Santis già dopo poco tempo del suo insediamento anche all’amministrazione dell’ente – che si sommava a quella artistica-  aveva voluto controllare tutta la contabilità dal 1985 “scoprendo” gli errori. Era nato il contenzioso anche legale che si è concluso con un accordo tra le parti, ed in particolare con il riconoscimento dell’istituto dell’errore e il versamento del corrispettivo pari a oltre settantamila euro che hanno rimpinguato le casse sempre non floride del Luglio che continua a mietere successi con la sua attività.

                                                                                       A.V.