SCONTRO IN PIAZZA TRA TRANCHIDA E RIZZI

“ Io non parlo con i pregiudicati”. Tranchida, sindaco di Trapani, lo ripete più volte, rivolto a Enrico Rizzi, presidente del Noita, l’associazione che “difende” il diritto ad esistere degli animali. La scena si svolge davanti Palazzo D’Alì dove è in corso una manifestazione di solidarietà degli amici del cane con la signora che a tutti i costi voleva entrare, è entrata, con il suo cane in braccio, negli uffici comunali dei servizi demografici, nonostante la dipendente in servizio al portierato la invitasse a rispettare la norma (giusta, non giusta) sull’obbligo della muserola. Sono intervenuti i vigili e alla signora è stata presa una multa. Ieri la protesta organizzata dal Noita con alcune decine di persone che con i loro cani si sono recati davanti palazzo D’Alì a protestare.

Rizzi stava parlando al microfono quando è arrivato il Sindaco che in verità stava uscendo per altre mete, “costretto” dai cronisti presenti a dare il suo giudizio e avvicinato da Rizzi che intendeva spiegare i motivi della protesta, lo ha allontanato con quella frase ripetuta più volte. A questo punto la situazione ha rischiato di degenerare con Rizzi che gridava al Sindaco di vergognarsi e di non conoscere le leggi in materia, ergo: “sei un ignorante”. Poi, per fortuna, tutto è rientrato nella norma, gli amici degli animali hanno continuato la loro protesta, Tranchida si è diretto verso la sua meta.

Rimane una certa amarezza per quell’atteggiamento non proprio da primo cittadino che sa ascoltare. Rizzi, certo, ha ricevuto più di una condanna, tutte pecuniarie, comunque errori sempre finalizzati all’amore (qualche volta forse eccessivo) per gli animali. Rimane nell’orbita del sociale, in difesa degli animali ormai esistono leggi. C’è da chiedersi se il nostro primo cittadino ha mai dialogato, fatto accordi (politici, ovviamente) con qualcuno magari altolocato che però è un pregiudicato, per esempio un noto ex sindaco.

  1. V.