Trapani, Occupavano il suolo abusivamente: sospese 7 licenze

E’ intensa l’attività della Sezione Annonaria della Polizia Municipale di Trapani in collaborazione con il SUAP. In questi giorni sono stati notificati sette comunicazioni di avvio di procedimento di sospensione attività nei confronti di titolari di locali, tra cui anche un B & B,  situati nel centro storico di Trapani.
Le violazioni accertate, che riguardano in particolare la violazione dell’art.8 dell’apposito regolamento, sono state notificate ai titolari e riguardano l’occupazione abusiva di suolo pubblico senza alcuna autorizzazione o l’occupazione di spazi eccedenti rispetto all’autorizzazione ricevuta.


Il regolamento, tra l’altro, prevede che:
– a seguito della prima violazione si procederà alla sospensione dell’esercizio dell’attività per
n. 10 giorni consecutivi decorrenti dalle ore 8,00 del primo venerdì successivo alla notifica del relativo provvedimento;
– a seguito della seconda violazione si procederà alla sospensione dell’esercizio dell’attività
per n. 20 giorni consecutivi decorrenti dalle ore 8,00 del primo venerdì successivo alla notifica del relativo provvedimento;
– a partire della terza violazione si procederà alla sospensione dell’esercizio dell’attività per
n. 30 giorni consecutivi decorrenti dalla notifica del relativo provvedimento.I titolari che hanno ricevuto l’avvio del procedimento di sospensione, entro dieci giorni, possono presentare per iscritto memorie difensive corredate da eventuale documentazione direttamente al SUAP del Comune di Trapani.

Di seguito la nota del Comitato Residenti Centro Storico di Trapani

Apprendiamo che finalmente l’amministrazione comunale  e la Annona della Polizia Municipale di Trapani, stanno dimostrando di avere pugno duro nei confronti di chi non rispetta le regole e le leggi di settore. Ci riferiamo all’avvio delle procedure di sospensione  delle licenze per il non rispetto del regolamento del suolo pubblico, per l’occupazione abusiva o in eccedenza rispetto all’autorizzazione ricevuta. Un problema che causava potenziali difficoltà anche ai mezzi di soccorso quali ambulanze. Si tratta di riportare un pò di legalità in una zona, quella del centro storico, che abbiamo definito essere una sorta di “zona franca”.Auspichiamo che assieme a tale azione di repressione, si parta quanto prima con le telecamere di videosorveglianza considerato che era stato comunicato da parte della stessa Amministrazione, che la fase due e cioè l’installazione e attivazione, sarebbe partita per il mese di dicembre di questo anno.