IL BLOGGER NATALE SALVO E L’ATM: UNA STORIA INFINITA

Ormai è diventata una contesa, quasi personale. Da una parte il blogger Natale Salvo che da anni ormai fa inchieste documentate, molto pungenti, tutte o quasi rivolte verso il potere denunciandone le “storture”. Dall’altra parte l’ ATM, l’azienda Trasporti e Mobilità di Trapani, diventata da qualche settimana il suo ultimo bersaglio. Così, fa le pulci “armato” di tutti i documenti che riesce a reperire.

L’ultima puntata di questa querelle riguarda il concorso per la nomina del Direttore Generale che dovrà prendere il posto dell’ing. La Rocca, il cui contratto è scaduto a novembre e non è stato rinnovato. Il bando di questo concorso è finito sul sito, molto letto, del blogger Natale Salvo che ne metteva in risalto alcuni errori. La risposta del direttore facente funzioni, il dott. Barone, arrivava a tamburo battente, ed era anche irridente sull’attività di Natale Salvo; soprattutto Barone affidava ad un comunicato stampa la sua risposta, confermando punto per punto la correttezza del bando. Ieri, però a sorpresa veniva pubblicato un nuovo bando correttivo del precedente; insomma all’ATM erano costretti a riconoscere che il blogger almeno su un punto, quella dell’età per partecipare al bando, aveva ragione.

Così Natale Salvo decide di rispondere non più sul suo sito, ma anche lui con comunicato stampa nel quale  scrive:” una cosa, alla fine, è certa, innegabile ed incontrovertibile……..quell’avviso di concorso per un posto di Direttore generale in ATM tanto perfetto non è, tanto che il direttore-amministratore di ATM ha deciso, ieri stesso, di rettificarlo con la propria determina”. Salvo profitta per togliersi un sassolino dalle scarpe e aggiungere: “ non sono un crociato – come mi definisce il sig. Barone dell’ATM – ma un cittadino che paga le tasse ed anche un utente che utilizza i bus ATM non da “portoghese”, pagando sempre il titolo del viaggio”. E se non bastasse ricorda che già in passato per il bando di concorso di ausiliari del traffico, era intervenuto segnalando l’irregolarità dell’atto:” anche allora l’ATM si lamentò ma riscrisse il bando riconoscendo così i propri errori”.

Aldo Virzì