COMUNE DI TRAPANI PARTE CIVILE NELL’OPERAZIONE “SCRIGNO”, MA…

L’ udienza davanti al giudice per le indagini preliminari   del tribunale di Trapani, che dovrà decidere sull’eventuale rinvio a giudizio, è fissata per il prossimo venerdì 20. Quel giorno, a comparire davanti al magistrato saranno i 29 imputati della cosiddetta “operazione Scrigno”, risalente allo scorso mese di marzo, la maggior parte dei quali sono accusati di associazione a delinquere di stampomafioso, in cima a questa lista l’on. Paolo Ruggirello; ma l’accusa è anche di scambio elettorale politico-mafioso, estorsione, danneggiamento. Tra gli imputati anche Ivana Inferrera, il marito Daguanno, l’architetto Vito Mannina. I fatti per i quali la Direzione Distrettuale della Procura della Repubblica di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio sono noti e questo giornale ne ha scritto più volte. 

Oggi però c’è una novità e riguarda il comune di Trapani, il suo Sindaco Giacomo Tranchida ha deciso di far costituire il comune parte civile già nella fase preliminare.

La relativa delibera è stata approvata ieri dalla giunta, motivata, come si legge nel comunicato del comune, “ dal danno di immagine che la Città di Trapani ne riceve e per difendere la dignità ed onorabilità del suo autentico tessuto sociale. Con la stessa delibera è stato conferito l’incarico all’avvocato Carmela Santangelo, dell’avvocatura comunale. Motivazioni forti, rafforzate dalle parole di commento del Sindaco Tranchida, che sempre nel comunicato ha già sentenziato del “grave danno che tale delitto ha arrecato al territorio e alla comunità trapanese”.

Un comune che si sveglia dal letargo? sembra di si, lo fa notare l’on. Nino Oddo, segretario regionale del PSI. Dice infatti Oddo:” giusto tutelare l’immagine della collettività. Ma non bisogna essere strabici per essere credibili. Bisogna usare lo stesso metro per i nemici ma anche per gli amici. Altrimenti la costituzione di parte civile diventa come la querela generalizzata. Uno strumento distorto della lotta politica”. 

A cosa fa riferimento l’on. Nino Oddo? Ma è chiaro, riesuma tutte le polemiche politiche che hanno riguardato sempre il suo “amico” Tranchida che preferì ignorare le tante richieste ufficiali di parte politica ma anche di alcuni organi di informazione, perché il comune di Trapani si fosse costituio Parte Civile nei confronti dell’ex sindaco ed ex deputato regionale Girolamo Fazio, del quale è nota l’amicizia politica che li lega dopo essere stati avversari quando erano sindaci rispettivamente di Erice e Trapani, messa in luce soprattutto durante le amministrative del 2017, annullate e che ebbero la conseguenza di far commissariare Palazzo D’Alì.

 In quel caso – forse più di questo dell’operazione Scrigno, anche se non compare l’accusa di mafia -secondo molti, per il ruolo rivestito da Fazio il danno all’immagine della città sarebbe stato gravissimo. Insomma, per l’ex deputato socialista, sembra non solo per lui, sarebbero stati usati due pesi e due misure; e c’è chi ricorda la conferenza stampa di febbraio, quando il sindaco Tranchida,inaspettatamente, tirò fuori i nomi di Ruggirello e Mannina, già suoi elettori, per associarli a storie riguardanti altri personaggi o familiari che avevano avuto problemi con la giustizia. A marzo poi scatta l’operazione “scrigno” con il clamoroso arresto, tra l’altro, di Ruggirello e l’accusa contro Vito Mannina, curiosamente proprio quelli oggetto della conferenza stampa.

 Aldo Virzì