IL COMMISSARIO CERAMI  NON CI STA: DENUNZIA LA REGIONE E REPLICA DURAMENTE A TRANCHIDA

Per tanto tempo aveva scelto il silenzio, preferendo non rispondere alle bordate polemiche del Sindaco di Trapani che più volte, come nel suo stile, aveva attaccato il commissario del Libero Consorzio Comunale di Trapani. Chi, i più vecchi cronisti, avevano conosciuto, tanti e tanti anni fa, il dott. Raimondo Cerami, giovane magistrato, nel vecchio palazzo di Via Roma, ne era rimasto meravigliato.

Oggi il dott. Cerami ha deciso di rompere quel silenzio, lo ha fatto in modo fragoroso e clamoroso, denunziando al TAR il governo regionale “avverso il silenzio inadempimento della Regione Siciliana relativo alla richiesta di riassegnazione della quota parte del contributo straordinario”, i tre milioni dati dalla Regione a ristoro dei danni subiti per la chiusura dell’aeroporto di Birgi a causa della campagna di guerra alla Libia, nel 2010. E già questa notizia ha del clamoroso.

Ma Cerami vuole anche togliersi qualche sassolino, con un’unica direzione: il Sindaco di Trapani Tranchida che lo aveva accusato quantomeno di inadeguatezza, sempre relativamente alla questione Birgi, ma uguale dura polemica Tranchida aveva rivolto a Cerami sull’illuminazione di un tratto stradale. Scrive Cerami nel comunicato nel quale annuncia l’azione giudiziaria al Tar nei confronti della Regione: “già a marzo del 2017 il Libero Consorzio aveva presentato richiesta di autorizzazioni per nuove iniziative (verso una ripresa e uno sviluppo dell’aeroporto in crisi ndr), tenuto conto chele procedure di gara, avviate con la collaborazione di Airgest, erano andate deserte…….e la Regione ha preteso la restituzione delle somme non spese al 31 dicembre del 2016”. Dal resoconto di quanto fatto alla risposta diretta verso Tranchida: “il dr. Cerami non comprende pertanto le recenti esternazioni gratuite e pretestuose del Sindaco di Trapani, con le quali lo stesso ha inteso addebitare a questa gestione commissariale una certa inerzia in ordine al recupero delle somme”. E siccome non basta, il dott. Cerami passa all’attacco del Sindaco e aggiunge che “è costretto a prendere atto dell’inspiegabile comportamento assunto dal Sindaco Tranchida che dopo la querelle (così la definisce ndr) sul “Villino Nasi” e dopo le critiche sbagliate sulla manutenzione della strada S.P.21 non perde occasione per polemizzare in modo stucchevole sull’operato del Commissario”. Per adesso la polemica con Tranchida può bastare.

La conclusione è tutta rivolta alla Regione Siciliana alla quale si chiede, anche per l’azione giudiziaria avviata, di riassegnare i fondi all’ex Provincia, “ovvero a restituirli anche sotto altre forme al territorio trapanese che ha sicuramente bisogno di meno polemiche e più investimenti per favorire lo sviluppo socio economico dell’intera area”.

Quanto tempo bisognerà attendere per la piccata risposta di Palazzo D’Alì?
ALDO VIRZI’