Castori: “Credo nella salvezza e non voglio fighette!”

Primo allenamento in tenuta granata e conferenza stampa di presentazione. Il primo pomeriggio da tecnico del Trapani di Fabrizio Castori é un tam-tam di appuntamenti e, in conferenza stampa, l’allenatore di San Severino Marche dá spettacolo.

“Ho accettato il Trapani perché amo le sfide e credo che questa squadra possa raggiungere l’obiettivo. Dopo il primo allenamento, ho ritrovato calciatori che già conoscevo e altri che sono perfetti per il mio calcio; amo un calcio di profondità e di verticalizzazioni. Bisogna lavorare sulla testa e sui concetti, non sul modulo.

Io non voglio fighette, voglio calciatori che corrano per novanta minuti. Possiamo giocare sia a 3 dietro ma preferisco la difesa a 4; la cosa piú importante é recuperare fiducia nei ragazzi. Non cerco alibi, già domenica é una battaglia e dobbiamo fare la partita!

Ho portato con me due collaboratori: Bucchini sarà il mio secondo, mentre mio figlio sarà il match analyst”.

Infine una battuta sulla voglia di ritornare ad allenare: “Non ce la facevo piú. Mia moglie mi mandava a fare la spesa e io preferivo guardare le partite in tv: non ne ho saltata neanche una di questa serie B”