IL NATALE DELLE CARTE BOLLATE TRA IL SINDACO TRANCHIDA E IL CONSIGLIERE COMUNALE LIPARI

E’ noto che è severamente vietato criticare l’istituzione Giacomo Tranchida, attuale sindaco di Trapani, in precedenza di Erice, prima ancora…..lasciamo perdere. Chi lo fa deve aspettarsi la sua risposta, se è un giornalista sarà quantomeno sfidato a candidarsi e misurare con lui chi prende più voti (boh!), se è un consigliere comunale arriva incombente la minaccia di querela. Però c’é chi continua a contestarlo : i giornalisti non ci pensano neanche a candidarsi, fanno altro mestiere, i politici si beccano le querele.

E’ successo anche questa volta, la querela intimidatrice è già stata annunciata a mezzo stampa nei confronti del consigliere comunale Giuseppe Lipari, il giovane suo ex sostenitore ( in campagna elettorale quando i voti servivano ndr), diventato più un nemico che avversario politico da quando si è, appunto, permesso di criticare le scelte del Sindaco. Questa volta però il rischio è che a palazzo di giustizia possa andarci anche il primo cittadino se, come ha scritto in un comunicato stampa Lipari, le sue motivate “accuse”  alla gestione dell’amministrazione comunale le ha inviate anche, con un esposto, all’autorità giudiziaria. Insomma uno scontro a carte bollate!

I fatti. A dare la stura alla nuova querelle giudiziaria è stato il consigliere Lipari con un comunicato stampa nel quale prende di petto l’organizzazione, “pessima”  scrive, del Natale a Trapani. A suo avviso “ il comune ha agito in maniera illegittima, saltando la necessaria procedura ad evidenza pubblica”. Accusa pesante che Lipari motiva: “ affidando in maniera diretta la sponsorizzazione alla City Green Light (società privata), è stato violato il regolamento per la disciplina delle sponsorizzazioni di lavori, servizi e forniture, approvato il 2 settembre del 2019, nonchè aggirati i principi di trasparenza, imparzialità e buon andamenteo della pubblica amministrazione”. In parole povere, aldilà del giudizio di merito, che comunque esprime, cioè pessimo, Lipari contesta che non sia stata fatta una regolare gara anche se l’organizzazione pratica è stata affidata al Luglio musicale. A corredo della sua denunzia – che, ricordiamolo, è quella di un consigliere comunale, titolato più di altri ad avanzare critiche e dubbi sulla legittimità di atti pubblici – aggiunge una serie circostanziate osservazioni di merito che, a questo punto, saranno i magistrati a dover giudicare. Lipari alla denunzia aggiunge un paio di osservazioni personali all’indirizzo del primo cittadino, accusato di avere il solo interesse “ di fare campagna elettorale per le regionali del 2022”. Riprende l’episodio di alcune settimane prima quando Tranchida si rifiutò di parlare con Enrico Rizzi, il segretario del partito animalisti, “perché pregiudicato” ( i motivi sono ben noti ndr), per aggiungere in modo generico “ che non è raro che amministratori locali incapaci ed improvvisatori finiscano per riportare condanne”, poi diretto a Tranchida “ sarebbe una beffa per lui che predica imparzialità, trasparenza e legalità se diventasse egli stesso un pregiudicato”. Insomma Lipari non le manda a dire e conclude, aggiungendo alla comunicazione dell’esposto in Procura, di avere anche depositato una interrogazione nel merito e chiedendo una celere risposta.

La risposta di Tranchida è arrivata immediata, sempre a mezzo stampa,il linguaggio è piuttosto noto. A suo avviso Lipari è” sfociato nella contumelia e nell’aggressione dell’altrui dignità e onorabilità, oltre che delle persone anche dei rappresentanti istituzionali, non rimane che chiedere ausilio alla competente autorità giudiziaria, l’unico organo, in uno stato democratico, che può perseguire e arginare simili condotte di reato”. Può bastare? per niente. Ecco allora accusare Lipari di “ricerca di ottenere visibilità”, ma di avere passato il segno “ diffamando gravemente l’Ente Comune (!) nelle sue articolazioni, la Giunta e infine il sottoscritto”. Il lettore del suo comunicato aspetta anche la risposta alle accuse circostanziate di Lipari, ma rimane deluso. Il Sindaco Tranchida traccia un altro percorso:“ attendiamo dal Luglio Musicale, ente delegato all’organizzazione del Natale Mediterraneo, che come lo scorso anno ha beneficiato delle medesime sponsorizzazioni e contribuzioni, la relazione e la relativa documentazione inerente le spese effettuate onnicomprensive del contributo comunale, oltre che delle predette sponsorizzazioni”. 

Ma se, come sostiene il consigliere comunale Giuseppe Lipari, si doveva procedere ad una gara rimane ancora un mistero.

                                                                                                                              Aldo Virzì