IL NATALE A TRAPANI: LIPARI INSISTE NELLA SUA TESI E MANDA A SCUOLA SINDACO E GIUNTA

Che il consigliere comunale Giuseppe Lipari replicasse al Sindaco Tranchida era più che certo conoscendo il suo carattere di “giovane d’assalto”, al quale si deve riconoscere di essersi assunto sempre le sue responsabilità.

Puntuale la replica è arrivata con altro comunicato stampa che, non poteva essere diversamente, è molto duro nei toni e nella sostanza già dalle prime righe. Lipari in questa occasione amplia la sua risposta coinvolgendo nella polemica  qualche testata giornalistica accusata di fare disinformazione : “Le dichiarazioni del Sindaco di professione Tranchida sull’illegittima sponsorizzazione degli eventi del Natale organizzati dal Comune assumono il sapore dell’approssimazione e del qualunquismo, al pari del gioco sporco di qualche testata giornalistica sulla disinformazione pubblica alimentando l’odio al consigliere dissidente  <nonché enfant prodige fallito>” ( era il termine usato da Tranchida contro Lipari in una delle tante polemiche che li hanno visti contrapposti ndr).

Questo era solo l’incipit del lungo comunicato stampa di replica, che continua: “ Il Sindaco che trapanese non è, dovrebbe smetterla di scappare dal confronto querelando pretestuosamente tutti quelli che la pensano diversamente da lui, con la complicità di qualche testata locale “ che – scrive – si ostina a coprire il disastroso operato di questa Amministrazione”. Poi entra nel merito dell’oggetto della polemica, cioè l’organizzazione del “Natale Mediterraneo” per ribadire e confermare che “l’ipotesi iniziale da me prospettata è corretta e priva di contraddizioni, perché” aggiunge aiutandosi con le carte amministrative “ è proprio il comune ad avere organizzato la rassegna e non l’Ente Luglio Musicale, relegato a mero collaboratore tecnico-logistico”. Cita una direttiva a firma dell’assessore D’Alì e il contenuto di una Delibera di giunta in cui è scritto che l’amministrazione comunale intende “avvalersi …..della collaborazione dell’Ente Luglio Musicale al quale sarà affidata l’intera organizzazione e gestione delle attività previo accordo di collaborazione. Il mancato rispetto del regolamento comunale – insiste – è insomma evidente”.

C’è la conclusione: “sulla vicenda faranno chiarezza le autorità competenti nelle rispettive sedi”, con la stoccata finale a Tranchida che, in maniera irridente, lo aveva tacciato di avere “scambiato la critica politica con il reato di diffamazione, non un buono inizio per l’aspirante avvocato Lipari”. Risponde Lipari: “per ovviare alle proprie lacune l’amministrazione comunale potrà frequentare i molteplici corsi di formazione organizzati gratuitamente dall’ANCI, ma non credo esistano corsi di bon ton e moderno saper vivere. Quelli si servirebbero”.

Rimandiamo i lettori alla prossima puntata, in attesa della controreplica del Sindaco.                                                                          

Aldo Virzì