LA SINDACA DANIELA TOSCANO CONDANNATA PER OMESSA DENUNCIA

La condanna per la Sindaca di Erice Daniela Toscano è solo pecuniaria, in fondo quanto l’importo doppio della multa ad un automobilista pescato per eccesso di velocità; l’automobilista paga anche la riduzione di alcuni punti dalla patente, la Sindaca si ritrova con una condanna che, aldilà del valore tecnico ha un enorme potere politico. 

E’ stato il Gip del tribunale di Trapani a emettere la condanna nei confronti della Sindaca Toscano accusandola di avere omesso una notizia di reato nella sua qualità di pubblico ufficiale: articolo 361 del codice penale che prevede una pena solo pecuniaria che va dai 30 ai 516 euro. Il gip ha scelto una via di mezzo.

I fatti si riferiscono alla realizzazione di uno scivolo davanti al bar di Fabio Grammatico, marito della consigliera comunale Francesca Miceli, per agevolare l’ingresso dei clienti. Ma c’è un’altra agevolazione da mettere in campo, riguarda il superamento di ogni intoppo burocratico e legale; a quello avrebbe pensato la consigliera rivolgendosi, secondo quanto emerso, alla sindaca che l’avrebbe invitata a rivolgersi all’allora assessore in carica Angelo Catalano. 

In sede investigativa è stata la stessa consigliera a confermare di essersi rivolta alla Sindaca per quel “favore” che non poteva essere realizzato. Insomma la Sindaca, questa l’accusa, confermata dalla sentenza, sapeva che si stava commettendo un reato e da pubblico ufficiale aveva il dovere di denunciare il fatto. Ovviamente anche se ancora non l’ha ufficializzato, Daniela Toscano, che nega quanto affermato dalla consigliera, ricorrerà in appello.

                                                                               Aldo Virzì