Il Trapani domina ma a Venezia é solo 1-1

Cuore. Grinta. Coraggio. Un Trapani da applausi domina il Venezia, ma raccoglie poco in virtú della mole di gioco costruita. Un pareggio che serve a poco ad entrambe.

Castori schiera Coulibaly a centrocampo, Dionisi opta per il rombo con l’ex Aramu alle spalle di Montalto e Capello. Il Trapani parte fortissimo, pressa alto e ingabbia il centrocampo dei lagunari. Al 13’ palla gol colossale sui piedi di Fornasier che spara addosso a Lezzerini; al 25’ il Venezia passa: cross di Capello e Aramu di testa insacca su una chiusura errata di Kupisz (entrato al posto dell’infortunato Moscati). Nonostante lo svantaggio i granata creano palle gol e al 33’ sfiorano il pareggio con Biabiany che non ribatte in rete una sponda di Strandberg. Passano pochi minuti e Del Prete al volo sfiora l’eurogoal, ma una deviazione evita il pareggio del Trapani.

Nella ripresa il copione non cambia, il Trapani attacca a testa bassa e il Venezia prova a ripartire. Castori inserisce Dalmonte per Biabiany (furioso al cambio, ndr) ed Evacuo per Del Prete; il coraggio del mister granata viene premiato al 74’ quando Pettinari anticipa tutti di testa e sigla l’1-1 su un perfetto assist di Taugourdeau.

Pareggio che serve a poco, ma la prestazione del Trapani c’é stata ed ai punti avrebbe meritato il bottino pieno. Castori sta plasmando la sua creatura e la mano del mister sta iniziando a vedersi in maniera sempre piú chiara…

*immagine di proprietà del Trapani Calcio