SHOA: UNA MEMORIA PER POCHI VOLENTEROSI

27 gennaio:“ per non dimenticare”; c’è pure una legge dello stato che ci invita a non dimenticare le atrocità del nazifascismo, ma quanti a Trapani e nel nostro territorio vogliono non dimenticare e quanti preferiscono immergersi nella loro abituale indifferenza?

Dobbiamo chiedercelo, soprattutto volgendo lo sguardo al mondo della scuola. E’ in quel popolato mondo che “il non dimenticare” dovrebbe fare breccia, sono gli studenti di oggi, cittadini di domani, ai quali viene affidato, non solo idealmente, il testimone della memoria sugli orrori che questo giorno ci ricorda. Non solo del significato di questo giorno, ma anche di cosa è stata quella guerra, dei valori di riconquista della libertà e della nascita di quella costituzione che ci rende liberi.

La cronaca ci dice che sono state numerosissime, licei in particolare per il loro corso di studi, le scuole che hanno dimenticato : si possono contare su una mano, forse due, le manifestazioni che si sono tenute in tutto il territorio. Hanno taciuto le istituzioni comunali, delegando questo compito alle pochissime  scuole con questa sensibilità. Tra quelle che hanno dedicato iniziative citiamo l’Alberghiero di Trapani/Erice, ma anche l’istituto comprensivo  “Giuseppe Grassa” di Mazara, l’istituto comprensivo “Pardo” di Castelvetrano. Sarà un caso, ma in questi incontri era presente l’ANPI, l’associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

Poi c’è la manifestazione ufficiale, quella istituzionalmente organizzata dalla Prefettura di Trapani che, da qualche anno, si fa collaborare da una associazione privata ormai anche lei ormai “istituzionalizzata”. Anche quest’anno il luogo scelto è la caserma dei bersaglieri, anche in questa occasione le scuole di Trapani hanno delegato un centinaio di ragazzi a presenziarvi; le orazioni ufficiali affidate alla professoressa Giovanna Bertuglia e al professore Salvatore Bongiorno. Tutto comunque secondo tradizione e per rispettare canonicamente il rito previsto dalla legge. Almeno quello.

Aldo Virzì