L’ex Djuric punisce il Trapani, i granata protestano per un finale rovente

É la dura legge dell’ex. Milan Djuric, protagonista del primo Trapani in serie cadetta, punisce i granata e fa volare la Salernitana in classifica. Nel finale episodi dubbi che accendono mister Castori e tutta la panchina: ci sarà da discutere parecchio.

Castori sceglie dal primo minuto Piszczek accanto a Pettinari, mentre Kupisz viene preferito a Grillo sull’esterno e Pirrello costringe Fornasier alla panchina; Ventura sceglie Djuric e Gonfo davanti. Il Trapani aspetta i padroni di casa e prova a pungere in ripartenza, al 10’ va vicino al vantaggio con Pettinari che spreca un assist magnifico di Taugourdeau e calcia addosso a Micai. Gol sbagliato e gol subito: al 12’ cross di Cicerelli e Djuric insacca di testa (colpevole Scognamillo che si dimentica il numero 11). Al 16’ Taugourdeau sfiora il pareggio su punizione ma Micai compie un miracolo; al 28’ ancora il Trapani vicino al pareggio con Luperini che da pochi passi manda fuori su un’ottima sponda di Strandberg. La Salernitana sulla chiusura del tempo sfiora il gol del k.o. con Gondo che gira a lato di testa.

Nella ripresa subito Grillo per Del Prete (infortunato,ndr) e il Trapani spinge forte per il pareggio. La squadra di Castori nella ripresa non rischia nulla, gioca un gran match ma non riesce a pareggiare: prima Evacuo colpisce il palo col mancino, poi Coulibaly viene anticipato da Kiyne prima del tiro a botta sicura. Nel finale ammonito Evacuo per simulazione, ma proprio il numero 9 protesta per un successivo tocco di mano in area non segnalato dal direttore di gara.

Castori su tutte le furie ottiene la seconda sconfitta di fila. Una sconfitta che pesa in virtú del pareggio del Livorno a Pordenone e che costringe i granata a giocarsi il tutto per tutto a Cremona tra pochi giorni. La permanenza in serie B passa da Cremona: é l’ultimo treno…

*foto di proprietà del Trapani Calcio