MA QUALE AGGRESSIONE, UNA BUFALA CHE HA SCATENATO LA MINORANZA RAZZISTA

L’aspetto più scandaloso riguarda quella, speriamo esigua (?!), componente di cittadini trapanesi che in linea con quanto accaduto in altre parti del Paese hanno subito gridato il loro “dagli all’immigrato!”. Non aspettiamoci alcun pentimento, anzi la prossima volta sarà anche peggio.

I fatti sono ormai noti: un giovane, anche lui sicuramente amico dei “gridatori da tastiera”, dopo aver tentato una bravata, scavalcare una ringhiera di una proprietà pubblica, ed essersi ferito nella parte bassa, per dare una giustificazione al pronto soccorso denuncia una aggressione ovviamente di immigrati, quattro, che con lunghi coltelli (poteva essere diversamente?), volevano il portafoglio ferendolo. Tutti  a chiedersi cosa stesse succedendo in città, tutti a dare la colpa all’immigrazione. Non poteva mancare il Sindaco che, non richiesto, ha dato la sua <benedizione >: “Trapani non si lascia intimorire da episodi per fortuna sporadici di violenza ma, nel contempo, dobbiamo tutti tenere alta la guardia affinché non abbiano più a verificarsi “ senza alcuna distinzione; aggiungendo la sua solidarietà e la telefonata all’<aggredito>  e al questore al quale chiedere un maggiore controllo del territorio e l’arresto dei colpevoli.

Tutto perfetto, ma bastano poche ore di indagini e si scopre che gli immigrati non c’entrano nulla, non c’entra nulla neanche la delinquenza comune, solo l’invenzione di un……. Che con le sue balle è riuscita a far venire alla luce la parete più brutta di questa città.

Forse qualcuno dovrebbe non farsi prendere dalla frenesia della dichiarazione e cercare di isolare i vergognosi protagonisti di certe dichiarazioni razziste.

Aldo Virzì