Harakiri granata, la Juve Stabia rimonta da 0-2 a 2-2

La partita perfetta non esiste, eppure il Trapani per 65’ aveva dimostrato di meritare la categoria imponendo il proprio gioco e annullando tutte le offensive dei padroni di casa. Lo 0-2 era la chiara testimonianza di una supremazia piuttosto netta, poi il black-out. La paura della vittoria dopo l’1-2 di Tonucci era palpabile negli occhi degli undici in campo in maglia bianca e il 2-2 finale lascia il sapore di un’occasione sprecata, forse una delle ultime.

Il Trapani gioca un primo tempo equilibrato, chiudendo tutte le linee di passaggio per gli avanti stabiesi e ripartendo in contropiede grazie al solito Pettinari. Al 19’ Grillo sfiora il gol con un mancino da fuori grazie alla deviazione di Troest, ma la palla si spegne sul fondo; al 29’ altra occasione granata con Kupisz che, incredibilmente, calcia piano a porta vuota e ancora Troest salva sulla linea. Passano pochi secondi e il Trapani trova il vantaggio: cross di Kupisz deviato da Buchel, la palla supera Provedel e Pettinari insacca. Dodicesimo sigillo per il bomber in maglia 32.

La ripresa è un tripudio si emozioni. Al 52’ Dalmonte sbaglia lo 0-2 con un tap-in semplice, ma sul prosieguo dell’azione Pettinari conquista il penalty. Taugourdeau non sbaglia e fa 0-2. È proprio il francese il giocatore chiave del match, infatti al 65’ sbaglia a tu per tu con Provedel dopo essere scattato in posizione regolare e aver fatto cinquanta metri palla al piede. Il calcio è semplice, gol sbagliato dal Trapani e al 67’ Tonucci di testa insacca l’1-2. Il Menti si rianima e un’ingenuità di Luperini concede il rigore che Forte realizza; il Trapani non ci sta e all’89 ancora Pettinari sfiora il gol in allungo ma la palla scheggia l’incrocio.

Ennesima occasione sprecata dal Trapani, la classifica resta un incubo. I migliori 65 minuti della stagione non sono bastati per vincere con un vantaggio di due gol. È il punto di non ritorno?

*immagine di proprietà del Trapani Calcio