L’amaro in bocca dei granata, a Empoli l’ennesima rimonta

Impresa sfiorata. Un Trapani ordinato e combattivo sfiora il bottino pieno al Castellani, ma a pochi minuti dal termine viene tradito da capitan Pagliarulo che infila la palla nella propria porta. Nonostante l’amaro in bocca per l’ennesima rimonta subita, i granata collezionano il quarto risultato utile di fila.

Castori sceglie Buongiorno e Odjer, mentre davanti la coppia titolare é ancora Pettinari-Dalmonte. Proprio il 34 in maglia granata é la chiave tattica del match: marcatura a uomo sul play Ricci in modo tale da costringere i difensori toscani a lanciare lungo. L’idea di Castori imbriglia la squadra di Marino che non riesce mai a rendersi pericolosa nel primo tempo; l’unico sussulto empolese arriva al 35’ su una punizione di Bajrami deviata da Kastrati in angolo. Al 43’ il Trapani va vicino al gol con un diagonale di Dalmonte che esce di poco; passano pochi minuti e una punizione battuta velocemente da Strandberg trova Pettinari da solo in area che insacca. Quattordicesimo centro stagionale del numero 32.

Nella ripresa Marino le prova tutte inserendo Ciciretti e La Mantia e schierando il 4-2-4 negli ultimi venti minuti. Le uniche occasioni dei toscani avvengono al 47’ con Mancuso (doppio miracolo di Kastrati) e al 71’ con una scivolata di La Mantia che sfiora il palo. Quando la partita sembrava finita ecco la doccia fredda: cross di Ciciretti da angolo e Pagliarulo infila il pallone nella propria porta con un tocco sfortunato. Nei minuti di recupero Pettinari sfiora il gol del vantaggio, ma il sul colpo di testa finisce alto.

Ennesima occasione sprecata, ma il Trapani da un mese ha cambiato marcia. Quattro risultati utili di fila e alcuni giocatori ritrovati: tra tutti Strandberg, autore oggi di una prestazione maiuscola.

*immagine di proprietà del Trapani Calcio