Libero consorzio, Il commissario straordinario riporta alla luce alcuni gioielli di proprieta’ dell ente

Il Commissario straordinario del LCC di Trapani, Dott. Raimondo Cerami, nell’ambito dell’obiettivo strategico dell’Ente, volto alla piena valorizzazione del patrimonio di proprietà, ha riportato alla luce una collezione di n. 28 pendenti in metallo prezioso e una coppa d’oro che questo Ente custodiva presso un istituto bancario locale .

E’ stata richiesta in proposito la collaborazione del direttore del Museo Regionale Pepoli di Trapani affinchè venisse effettuata una stima dei gioielli per determinarne il valore storico, artistico ed economico in vista di una possibile fruizione alla collettività.

Il dr. Cerami rivolge un vivo ringraziamento al Direttore del Museo Pepoli, dott. Garufi, per la fattiva collaborazione ricevuta che porterà a breve le due amministrazioni pubbliche a sottoscrivere un accordo di collaborazione per la pubblica fruizione dei 28 gioielli presso il Museo regionale “Agostino Pepoli” di Trapani.

Grande soddisfazione è stata registrata dal Dr. Cerami per il risultato raggiunto, che rappresenta sicuramente una svolta rispetto alle precedenti scelte di conservazione dei beni che hanno privato, per così tanto tempo, la comunità trapanese e tutti i cittadini della possibilità di fruire di un patrimonio che appartiene alla collettività.

Il Commissario straordinario tiene a precisare che sin dal suo insediamento è stata rivolta grande attenzione alla gestione di tutto il patrimonio pubblico del LCC di Trapani, non avendo risparmiato alcun ambito, dall’edilizia scolastica alla viabilità fino alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali .

Il dr. Cerami è consapevole che il suo forte impegno nel processo di valorizzazione dei beni di proprietà dell’Ente ha prodotto non solo significativi risparmi ma ha anche portato , come nel caso di specie, a una maggiore fruizione pubblica degli stessi con notevoli ricadute in termine di promozione culturale, turistica, del territorio nel suo complesso.