CORONA VIRUS: L’ISOLA ISOLATA

E così l’isola è realmente isolata. La ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli ha accolto la richiesta del presidente della Regione Musumeciper arginare il diffondersi del corona virus e ha chiuso tutte le vie d’accesso alla nostra isola. Per fortuna potranno viaggiare i mezzi di qualunque tipo che trasportano merci.

Solo due aerei ogni giorno collegheranno Palermo e Catania con la capitale, ma i passeggeri dovranno dimostrare le finalità del viaggio se corrispondono a canoni dettati dal DPCM. Ovviamente, a cascata, si avranno conseguenze, per quanto ci riguarda, anche sulle linee di collegamento da Trapani con le isole Egadi e Pantelleria. Da domani il numero dei collegamenti sarà drasticamente ridotto da parte delle compagnie di navigazione, mentre per quanto riguarda l’aereo che collega Pantelleria non farà più scalo a Trapani ma con l’aeroporto di Palermo.

A proposito dell’aeroporto di Birgi c’è da aggiunge che, secondo quanto ci ha fatto sapere con un comunicato stasmpa il Presidente Airgest Salvatore Ombra che “L’aeroporto di Birgi  non è chiuso, proseguono infatti i voli militari e di soccorso, sono stati sospesi i voli civili e privati che riprenderanno secondo decreto il 25 marzo”. Lo stesso Ombra in un lungo comunicato stampa parla anche del futuro: «Ci spendiamo – dice Ombra che ha avuto in videoconferenza un incontro con Assoaeroporti e con i suoi omologhi degli scali minori di Triste, Comiso e Reggio Calabria – in ogni modo per tutelare l’aeroporto.

Il lavoro fatto non è perduto, i progetti in corso per il momento non potranno volare, ma continueranno a camminare, anzi a correre, sulle nostre gambe. Dobbiamo solo rimodulare il nostro planning di crescita per farci trovare pronti a raccogliere le nuove sfide che si presenteranno, e soprattutto crederci esattamente come abbiamo fatto otto mesi fa».

                                                                                               A.V.