Come nella seconda guerra mondiale…

Giunge oggi ciò che, ormai, i più avveduti sospettavano da tempo. Non come un fulmine a ciel sereno, infatti, la città di Trapani si prepara ad accogliere un evento che, oltre ad essere assai sgradito, è accaduto eccezionalissime volte nel corso della storia.

L’edizione 2020 della Processione dei Misteri di Trapani, infatti, non avrà luogo. A comunicarlo sono stati i vertici delle Maggiori istituzioni Trapanese, ossia il Sindaco, il Vescovo e il Presidente dell’U.M., attraverso un comunicato stampa a firma congiunta.

L’evento, piuttosto raro, è il frutto di una condivisibile presa di coscienza che si fonda sulla primaria esigenza di tutelare la salute pubblica. Ancorché, infatti, il Governo centrale e quello regionale si siano resi firmatari, ognuno per la loro competenza, di più decreti che limitassero libertà fondamentali previste dalla Carta Costituzionale (come il diritto alla libertà personale, il diritto di riunione, ed altre) a beneficio del diritto alla salute, la Città di Trapani, e le Sue più alte cariche civili e religiose, hanno fatto una scelta che si orienta con l’etica che deve contraddistinguere tutti, specialmente in un momento storico come quello che sta vivendo, oggi, l’intero pianeta.

Ed infatti, così come storiche sono le scelte governative di questi giorni, storica è anche la scelta di non procedere allo svolgimento dei riti della settimna santa trapanese. Certamente, molti cittadini non lo ricorderanno, per la giovane età, ma l’ultima consimile occasione ha avuto piede, a Trapani, in occasione della seconda guerra mondiale. Da allora, nè pioggia, nè tempeste, nè condizioni di ogni altra natura, hanno mai più fermato la maestopsa Processione dei Misteri di Trapani. Ebbene, solo l’insidia del COVID.


-19 ha saputo fare tanto. Tutti, la gente dei Misteri per primi, ogi accolgono la notizia con un enorme tonfo al cuore, un senso di grande disagio e un sentimento di forte rammarico. Ma, si legge nel comunicato, riconoscendo le priorità di questa situazione inedita che stiamo vivendo, si tratta di un atto dovuto.

L’anno 2020, dunque, è segnato da due grandi eventi storici, la temporanea sospensione della più alta forma di democrazia in Italia e la sospensione della Processione dei Misteri di Trapani. Dietro lo sgomento, però, v’è un sentimento nobile, quello di offrire e impiegare l’animo di quanti amano la Processione a momenti di silenziosa preghiera volgendo il pensiero e lo sguardo a tutti coloro i quali hanno perso la propria vita in occasione della Pandemia degli ultimi giorni.

Si tratta di una scelta che andava fatta poiché nulla, dopo questi giorni, sarà più come prima e, dunque, anche nel rispetto di tutte le vittime che il VIRUS si è lasciato alle spalle, non sarebbe stato eticamente adeguato dare luogo alla Processione, come se nulla fosse accaduto.

D’Altro canto, infine, le priorità, in questi giorni, sono altre: la tutela della salute e della incolumità di tutti; sicché la Processione dei Misteri a tutti i costi, avrebbe significato l’espressione di un sentimento egoistico e antitetico con la Parola del Signore che è rappresentata dai Sacri Gruppi scultorei.

*Foto di Marsala Live