Peppe Bologna fuori squadra di Tvio. Comincia da qui la collaborazione tra la nostra giovane redazione e una delle voci più autorevoli della vecchia scuola giornalistica che ha segnato in modo indelebile la storia culturale trapanese. Intellettuale eclettico e controcorrente, Peppe Bologna torna a varcare le porte dell’informazione. Contro ogni pronostico la mano ferma e puntuale dell’editore trapanese si accinge a disegnare, con machiavellica maestria e sana irriverenza, il profilo politico ed economico del nostro territorio. A ridosso delle amministrative, la linea editoriale di Tvio scaverà un percorso destinato ad accogliere le opinioni squisitamente personali che Bologna, con solita arguzia, vorrà condividere in merito ad argomenti di spiccato interesse pubblico.

Dalle fila giurisprudenziali, alla radiofonia, passando attraverso i meandri dell’avvocatura, Bologna si è sempre reinventato. Editore di Tele Scirocco, all’epoca fiore all’occhiello del panorama regionale, adesso un tassello della sua vita passata (come egli stesso l’ha definita), aveva dichiarato definitivo il suo congedo dal contesto giornalistico nel 2005, proprio quando l’emittente chiuse i battenti. Lanciatosi con successo nell’imprenditoria edile, adesso, dopo anni di silenzi interrotti a singhiozzi solo sul suo blog personale, Bologna torna a scardinare l’opinione pubblica con la verve dispettosa tipica di chi gioca con brillante intelligenza e consapevole sfacciataggine. «Dopo l’esperienza di Tele Scirocco ritenevo esclusa una collaborazione di questo tipo, ma ho accettato volentieri l’invito da parte della vostra redazione perché Tvio è un mezzo che potrebbe ancora crescere e dal quale mi aspetto tanto. Per questo motivo desidero non  vendere, ma regalare la mia esperienza ad una realtà ancora in nuce. Del resto il futuro non è appannaggio dei sessantenni, ma è nelle mani dei trentenni, cosa che non è ancora chiara ai nostri politici».

Secondo alcuni visionario, secondo altri spudoratamente crudo, lo stile di Bologna, scevro di cliché e orpelli reverenziali, offre un punto di vista sul mondo a tratti scomodo e spigoloso che non lascia spazio a futili fraintendimenti e, proprio per questo, capace di sollevare domande e riflessioni. Motivo per cui sarà lui a seguire gli ormai prossimi snodi politici, a decorrere dalle primarie che domani interesseranno Erice.

Leave a Reply

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: