CONSIGLIO COMUNALE A ERICE: SCINTILLE TRA IL PRESIDENTE E LA MANNINA SULLA FUNIERICE

Sono volate scintille oggi in consiglio comunale tra il Presidente Luigi Nacci e la consigliera comunale Simona Mannina; a loro due si sono uniti, sia pure per delle brevi battute, anche il consigliere Agliastrodi maggioranza e Alessandro Manuguerra che siede nei banchi di opposizione. Quasi un’ora a duellare cessato con l’abbandono dall’aula per protesta della Mannina, ma anche di Manuguerra e Vassallo,“ stanchi – come fa sapere la Mannina – del fatto che il nostro ruolo istituzionale non venga rispettato”.

Cosa ha innescato il duello? Risposta semplice e scontata: il problema FuniErice che continua a rimanere sospeso, anzi si aggroviglia sempre più pesantemente. La consigliera Mannina da esponente dell’opposizione ha colto le debolezze procedurali della maggioranza- ma soprattutto le scelte politiche che nasconde – conseguentemente non ha mai smesso di fare le pulci alla maggioranza. Lo ha fatto anche ieri sulla base delle novità in aggiunta a quanto era noto e che questo giornale, in solitaria, ha raccontato. Ieri la consigliera comunale ha depositato una nuova interrogazione, che si aggiunge a quella presentata il 10 maggio con la quale poneva una serie di interrogativi ( dei quali già conosceva la veridicità ndr) che avevano l’obbiettivo di incalzare l’amministrazione comunale.

Oggi, nella nuova interrogazione, a quei punti che non hanno trovato ancora una risposta ufficiale ha aggiunto altro, chiamando in causa il Presidente del Consiglio. Nell’interrogazione la “denunzia” del comunicato stampa emesso dalla Sindaca Toscano che la Mannina definisce superficiale, fuorviante e imbarazzante perché “senza rispondere al consigliere comunale, che ha posto la questione all’interno dell’organo istituzionale, le definisce “inesatte” e smentisce le affermazioni della consigliera”.

Ma nell’interrogazione va oltre, vuole sapere della “nuova convocazione dell’assemblea dei soci per revocare il CDA e collegio sindacale”;  ma anche – e sempre reso noto solo attraverso comunicato stampa- ” del bando per nominare l’amministratore unico della società”. 

A questo proposito afferma, citazioni di legge alla mano, che “la revoca del CDA e del collegio sindacale non può trovare applicazione, aggiunge che “ se in assemblea dei soci si è approvato uno statuto diverso rispetto a quello approvato in consiglio comunale, ad avviso di chi scrive (Simona Mannina ndr), il Sindaco di Erice ha compiuto una illegittimità in quanto competente esclusivo in materia secondo il TUEL è il consiglio comunale”.

Chiede infine “ se risulta a verità che si sono fatte delibere assembleari con un organo monco importante come il Collegio Sindacale privo di un suo membro e se la sostituzione dello stesso è stata effettuata a favore di un soggetto che non aveva le competenze per ricoprire tale ruolo; soggetto che giustamente ha declinato l’invito”.

Di questa interrogazione voleva parlare oggi la Mannina in consiglio, ma Sindaco e assessore competente erano assenti.

Il dibattito c’è stato lo stesso anche le scintille tra il Presidente Nacci e la consigliera. Nacci che la interrompeva e la “provocava” chiedendole se era “ il legale di fiducia del Cda della Funierice” e Lei che in risposta faceva notare che quel compito di oppositore una volta erastato proprio di Nacci.. “ poi tutto è cambiato, noi sappiamo perché”. Messaggi non proprio criptati, terminati con l’abbandono dell’aula da parte di quasi tutta l’opposizione. Prossimamente si replica, anche sulla FuniErice.

                                                                              Aldo Virzì

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