Il Governatore del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta Alfio Di Costa in visita sal Rotary Club Trapani

Si è svolta lo scorso 20 luglio la tradizionale visita del Governatore del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta Alfio Di Costa al Rotary Club Trapani presieduto da Michela Briglia.

La visita del Governatore rappresenta l’avvenimento più importante nella vita del Club in quanto la massima Autorità rotariana del Distretto viene a verificare di persona lo stato ed il buon andamento delle attività del Club, portando altresì gli indirizzi del Presidente Internazionale ed i suggerimenti derivanti dalla sua esperienza.

Risulta infatti essere un’importante occasione di scambio reciproco per i Dirigenti del Club di richieste e indicazioni utili per la realizzazione dei programmi nelle varie azioni da perseguire durante l’anno sociale 2020/2021.

Un anno che avrà come linea guida il motto del presidente del Rotary International, Holger Knaack, “Il Rotary crea opportunità”, con il logo che rappresenta tre porte aperte: «Un simbolo importante – ha sottolineato Di Costa – Il Rotary ha una visione moderna in un mondo che cambia, ma condivide sempre gli stessi valori».

Quello del servizio, innanzitutto, e infatti il Rotary ha ottenuto quattro stelle dalla società di certificazione “Charity Navigator” in termini di affidabilità e garanzia. Il 92%
dei fondi vengono spesi per i progetti come “End Polio Plus” per l’eradicazione della poliomielite (ultimi casi in Afghanistan e Pakistan), o la lotta al Covid-19: «La Rotary Foundation ha fatto uno
sforzo notevole e inviato in Sicilia oltre 500 mila euro», ha ricordato il Governatore.

Il Rotary, inoltre, proseguirà il proprio impegno nelle sei aree di intervento (promuovere la pace, fornire acqua e servizi igienici, sostenere l’istruzione, combattere le malattie, salvare madri e bambini, sviluppare economie locali), alle quali è stato aggiunto il sostegno ambientale: «Siamo stati precursori e avevamo già fissato il 21 marzo 2021 quale giornata nazionale dell’ambiente», ha continuato il Governatore, che si è poi concentrato sul principale progetto umanitario. È la missione “Ilula” portata avanti in Tanzania da padre Filippo Mammano in favore dei bambini orfani o disabili: l’intento di Di Costa è costruire una scuola materna, comprare un pulmino per trasporto disabili, creare un parco giochi e, con la moglie Ina, acquistare attrezzature per interventi e screening. Un progetto ambizioso che richiede il sostegno dei soci, invitati a partecipare con donazioni e l’acquisto di biglietti per un sorteggio che mette in palio la riproduzione della ruota rotariana realizzata dall’artista Francesco Raso con pezzi di barche dei migranti sbarcati sulle coste siciliane.

La presidente Michela Briglia ha invece illustrato le attività che intende portare avanti nel territorio trapanese durante questo anno sociale. Primo fra tutti, il progetto “Rotary per il futuro”, nato dal confronto e dalla collaborazione dei Rotary club dell’area Drepanum per venire incontro alle situazioni di disagio createsi a causa della pandemia da COVID19 che ha generato emergenze sociali, economiche, psicologiche e sanitarie in una grossa fetta della popolazione dell’area.

L’obiettivo è quello di mettere a disposizione le professionalità dei soci che spenderanno ore del loro tempo a servizio della comunità locale, al fine di perseguire gli scopi umanitari e di servizio al territorio che contraddistingue lo spirito della famiglia rotariana.

“Il Rotary vuole così essere vicino a quelle famiglie, artigiani e piccoli imprenditori che, a causa di questo terribile momento di crisi versano in situazioni difficili e necessitano di sostegno, consigli e suggerimenti che consentano loro di superare al meglio questo momento”.