Ecco chi sono i tre trapanesi che andranno a giocare con il Pescara

Adragna Gabriel (attaccante), Ettari Bernardo (centrocampista) e Sardo Cristian (terzino sinistro) sono i 3 ragazzi di Trapani che da settembre entreranno a pieno titolo nel mondo dei professionisti firmando con il Pescara. Il supporto di Massimo Sarci è stato fondamentale e grazie alla sua preparazione individuale è riuscito a far partecipare i giovanissimi, classe 2006, ad un provino lo scorso gennaio facendo emergere il loro talento. L’esordio nel Pescara è attesissimo dai giovani calciatori, dalle loro famiglie ma anche da tutti i trapanesi e da settembre potremo vedere i giovani in azione sull’erba verdeggiante dei campi dei professionisti.

Adragna ed Ettari hanno alle spalle il medesimo percorso calcistico: da bambini i primi calci al pallone e poi le prime esperienze nel 2012 con il Ligny Calcio in veste di pulcini. Nel 2016 passano all’Erice Football Club sotto la guida di Tony Adragna ed Enzo Campanella per poi passare al Città di Trapani sempre seguiti da questi due grandi coach.

Sardo Cristian invece è cresciuto calcisticamente nella scuola calcio di San Vito Lo Capo per approdare poi nel 2017 al Trapani calcio e nel 2020 nel Città di Trapani grazie a Enzo campanella, e con la collaborazione di Tony adragna e del prof Pino Toucro.

Non c’è che dire, un gran colpo è stato messo a segno per i 3 ragazzi e per il lustro anche della squadra Città di Trapani che, grazie ai suoi collaboratori e in primis mediante la figura di Massimo Sarci che ha creduto nei suoi giovani, è riuscita a dare un futuro sportivo e professionale a queste giovani promesse. Non solo, il team calcistico siculo ha anche incassato un prezioso premio preparazione che gli consentirà di investire ulteriormente sui suoi allievi.

Il giovanissimo Ettari è stato uno dei principali attori di questa trattativa, già in precedenza era stato notato da Cristian Ciaramella capo scouting della Sampdoria in un torneo che stava lavorando per portare il giovane Ettari insieme ad Adragna alla Sampdoria.

Ma ecco le dichiarazioni dei ragazzi.

Gabriel Adragna ha affermato: “Sono contentissimo di essere riuscito a superare il provino, il livello era alto, ma sono riuscito a convince l’allenatore. Spero di riuscire a migliorarmi sempre di più crescendo in questa grande squadra e raggiungere il mio sogno, diventare un calciatore professionista e perché no, un giorno giocare per la mia squadra de cuore, la Juve”.

Cristian Sardo invece dichiara: “Sono contentissimo di essere stato scelto per giocare un campionato nazionale con una grande squadra come il Pescara;
sono fiero dei miei progressi e continuerò a lavorare e dare il massimo fino alla fine e magari un giorno si avvererà il mio sogno, quello di diventare un calciatore professionista.”

Ettari Bernardo: ” Essere scelti per giocare in un campionato nazionale è una vetrina importantissima, adesso devo impegnarmi per riuscire a realizzare il mio sogno”

E in parte questo sogno i 3 ragazzi di Trapani lo stanno già in parte assaporando avendo superato un arduo provino e attendendo le poche settimane che li separano dalla firma ufficiale del contratto con il Pescara Calcio. Per i 3 giovanissimi si aprono i cancelli del football dei professionisti, quelli che forse fino ad ora avevano potuto guardare solo in TV e sul web. Condivideranno con questi un team vero, faranno parte di una squadra di rilievo e che ha visto campioni di grande calibro indossare proprio quella stessa maglio che toccherà anche ai 3 di Trapani. Massimiliano Allegri, Mattia Altobelli, Mauro Amenta, Mauro Di Cicco, Alfredo Donnarumma, Francesco Galante e tanti altri sono i calciatori che si rammentano nel palmarès del Pescara e tra poco anche i nostri giovani campioni vedranno aprirsi un’occasione davvero unica e tutta da giocare. Ci vorrà impegno, dedizione e tanto sacrificio perché nulla sarà regalato, ma un primo passo verso il professionismo è ormai tangibile e compiuto. Intanto il dinamico staff del Citta di Trapani è già all’opera per trovare nuovi talenti e per rafforzare e valorizzare alcuni elementi della squadra.