Ci risiamo. Ancora un’aggressione xenofoba e razzista a Marsala contro un giovane immigrato. Non sono bastate le prese di posizione, gli allarmi, gli inviti alla maggiore vigilanza delle forze dell’ordine. Nessuna paura per quel gruppo di giovani, per fortuna solo una minoranza, che da mesi spadroneggia per la città di Marsala. E’ accaduto ancora ieri sera nella centralissima Piazza Matteotti, il solito rituale, un ragazzo, un immigrato, preso di mira dal gruppetto di fanatici razzisti, prima lo scherno, poi la minaccia, sembrerebbe che uno dei bulletti di periferia abbia fatto mostra di una pistola; alla resistenza del giovane immigrato la seconda parte del collaudato schema: l’aggressione fisica alla quale hanno assistito impotenti le persone in transito. Qualcuno ha chiamato la polizia, i vigliacchi bulletti sono scappati, il giovane immigrato è stato portato in ospedale con una autombulanza del 118. Purtroppo tutto come sempre. Adesso le indagini per cercare di identificare gli autori, ma ci sarà già qualcuno pronto a giustificare la “giovane bravata”. Anche questo, purtroppo, come sempre.

Dura la presa di posizione del PD nelle persone dell’avv. Marco Campagna, componente la Direzione regionale e dell’avv. Valentina Villabuona, presidente dell’assemblea provinciale del PD, nel mirino della loro protesta anche il neo Sindaco Massimo Grillo: ”Quando quest’estate abbiamo espresso le nostre preoccupazioni e abbiamo lanciato l’allarme sul clima razzista, seppur alimentato da una minoranza, che si respirava a Marsala la destra non solo non condannava i gravi episodi, ma attaccava il Sindaco Alberto Di Girolamo sostenendo che era un  problema di sicurezza da addebitare all’amministrazione. 

Le aggressioni ai migranti in quei mesi si sono moltiplicate e hanno portato a ridosso delle elezioni anche a diversi arresti. Ieri sera l’ennesimo episodio di violenza in Piazza Matteotti, dove nonostante le restrizioni della zona rossa, in mancanza di controlli, c’e’ chi gira indisturbato e provoca risse ed ancora una volta ad avere la peggio è stato un migrante, se la matrice è razzista verrà accertato, certamente c’è un problema di sicurezza. A tre mesi dall’elezione di Massimo Grillo che in campagna elettorale parlava di “Far West” e faceva propaganda sulla sicurezza come temevamo, gli episodi di violenza ai danni dei migranti continuano, auspichiamo questa volta che il Sindaco di Marsala condanni questi gesti, come non ha mai fatto in passato senza cercare alibi e capi espiatori”.                                                                                  A.V.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: