il Vicesindaco di Erice Mauro: “non ho mai preso incarichi dal comune”

Ci scrive l’arch. Mauro vice sindaco di Erice chiedendo una rettifica e appellandosi alla legge sulla stampa, l’avremmo fatto anche senza il ricorso all’art.8.

Vi scrivo a seguito della pubblicazione, lo scorso 16 luglio, sul sito di codesta testata, con relativa diffusione sui social network, segnatamente su Facebook, di un articolo, a firma di Aldo Virzì, dal titolo “Si infittiscono le nebbie ericine”.

Detto articolo, nel riportare notizie relative all’indagine a carico dell’attuale sindaco di Erice, mi ha attribuito il ruolo di “progettista grandi opere per conto del Comune“di Erice e quindi, quale amministratore dello stesso Ente, soggetto in palese conflitto di interessi, nella duplice veste di “controllore e di controllato”.  Il che, se fosse vero, meriterebbe il giusto rilievo e la giusta censura. Ma così non è.

Come ho già avuto modo di chiarire compiutamente, documenti alla mano, dinanzi al mio Ordine professionale – nel corso di una convocazione ex art. 44 R.D. 23.10.1923 n. 2537, presso il Consiglio di disciplina dell’Ordine degli Architetti di Trapani, in data 18.12.2019,  alla presenza di un mio legale di fiducia, a seguito di una “incauta” segnalazione da parte (guarda caso) della consigliera comunale Mannina – dall’anno 2008 in poi – secondo quanto risulta dalle allegate dichiarazioni rispettivamente a firma dell’arch. Francesco Tranchida, responsabile del VI settore, e dell’ing. Orazio Amenta, responsabile del  V settore – non ho mai ricevuto alcun incarico professionale dal Comune di cui oggi sono vice sindaco e perciò non ho mai svolto il duplice ruolo di “controllore e di controllato”.

Pertanto, la circostanza da Voi riportata non corrisponde al vero ed è suscettibile di ledere la mia immagine e la mia reputazione, sia personale che professionale.

Vi invito dunque a provvedere, a stretto giro, alla rettifica e/o al diritto di replica del suindicato articolo nella collocazione prevista dalla legge (art. 8 della legge n. 47/48) e con risalto analogo a quello riservato al brano giornalistico cui la richiesta di rettifica fa riferimento.

Debbo avvertirVi che, in assenza di un Vostro positivo riscontro, adotterò le iniziative più opportune a tutela della mia reputazione personale e professionale.

                                                                                                          Arch. Gianvito Mauro

L’architetto Gianvito Mauro, vice sindaco di Erice di fatto ci conferma quanto avevamo scritto nell’articolo che riportava la segnalazione fatta dalla consigliera comunale Simona Mannina; aggiungendo lo stesso Mauro il particolare, allo scrivente non noto, di essere stato costretto a difendersi per questa accusa anche davanti alla commissione disciplina dell’ordine degli architetti. Gli diamo volentieri atto che lo stesso non ha mai ricevuto alcun incarico professionale dal comune di Erice. Non ci dice, ci piacerebbe saperlo, se gli incarichi eventuali ( se ci sono stati) gli sarebbero stati affidati da ente pubblico  o da aziende private. Il problema comunque era esistito, non ce lo siamo inventati, è stato brillantemente superato perché inesistente. Nessuna difficoltà a dargliene atto.

                                                                                             Aldo Virzì