Elezioni a Favignana, appello di Articolo uno per l’unita’ del centro sinistra

 Il 4 ottobre si vota a Favignana.

Dopo la breve parentesi commissariale, seguita ai provvedimenti giudiziari e alle dimissioni del sindaco, la parola spetta agli elettori che sceglieranno la nuova amministrazione.

E una scelta che dovrà tenere conto della crisi amministrativa in cui si trovano le Egadi, per cercare di capire quello che non ha funzionato e trovare la strada per rilanciare una comunità che si interroga verso quale direzione di marcia camminare.

Le proposte al momento in campo seguono il modello delle liste civiche, necessarie nel sistema di elezione di tipo maggioritario, tuttavia non mancheranno gli orientamenti politici per qualificare le candidature.

Nel campo del centro sinistra ci sono già delle disponibilità alla candidatura che potrebbero raccogliere alcuni consensi, soprattutto tra coloro che vorrebbero stimoli nuovi per il cambiamento necessario nella compagine amministrativa.

Questo desiderio di cambiamento appare necessario ancorarlo alla storia dell’arcipelago e all’impegno politico negli ultimi anni che ha consentito sia il risanamento finanziario del comune che il successo ottenuto contro il tentativo di fare delle Egadi il fiore all’occhiello della destra trapanese.

Articolo Uno lavora per una proposta unitaria del campo del centrosinistra, perché occorre tenere insieme lo slancio di rinnovamento con la garanzia di una indispensabile conoscenza della comunità e della qualità del progetto politico.

La divisione sarebbe un errore gravissimo e porterebbe alla probabile sconfitta elettorale.

Il breve tempo che rimane deve essere bene impiegato per trovare le soluzioni equilibrate per costruire nuove opportunità di serenità e di sviluppo per le Egadi.