“Crisi” Trapani Calcio, intervista al Consigliere Marino

La bomba é stata sganciata ieri. I dipendenti della societá granata, in una nota inviata al Sindaco Giacomo Tranchida, lamentano il mancato pagamento degli stipendi da gennaio. Il Consigliere d’Amministrazione, con delega alla comunicazione ed alle relazioni esterne, Massimo Marino sulla situazione societaria attuale e sul futuro della società ha risposto cosí:

-Consigliere Marino, cosa le chiedono i trapanesi, quando la incontrano, sulla situazione societaria?

“Da settimane mi si chiede, sui social ma anche in città, cosa ci stia a fare nel board del Trapani. Lo capisco. Sono l’unico trapanese nel CDA ed é giusto cosí.”

-E lei cosa risponde?

“Io dico che forse è il caso, adesso, che si faccia chiarezza: assieme al Presidente Pace sono entrato in Consiglio d’amministrazione lo scorso gennaio. Ho accettato perchè reputo la proprietà solida, e sfido chiunque a dire il contrario su Alivision Transport, con un brand internazionale riconosciuto – Terravision – e conti societari che i consulenti e sindaci ci rassicuravano essere “sotto controllo”. Soprattutto, con una inversione di tendenza rispetto al recente passato. Quello targato Fm Service per essere chiari. Mettendoci la faccia, credendoci in prospettiva, ben consapevole che avevo tanto da perdere ed assai poco “da guadagnare”. Nei primi mesi ho visto versare centinaia di migliaia di euro da parte del socio unico per adempiere alle scadenze federali e non solo. Ad ogni modo, neanche il tempo della ripresa del campionato che a febbraio, in Lombardia, core business del socio unico, “scoppia” il Coronavirus scatenando una crisi nel Paese, ed in particolare nei trasporti, senza precedenti che ha praticamente azzerato i fatturati di Alivision.”

-Insomma, pare di capire che Lei reputa Alivision abbia fatto la sua parte in questi mesi..

“Resto convinto che senza di essa non ci sarebbe stato non solo “un futuro” ma neanche “un passato”. Avrei voluto vedere chi, sul territorio, avrebbe uscito un milione e mezzo di euro in pochi mesi per il sostentamento del club fra i cadetti. Ciò detto, questo non vuol certamente dire che “può vivere di rendita” o, comunque, “lavarsi le mani” della situazione attuale.”

-Nel comunicato inviato al Sindaco Tranchida, i dipendendenti “mettono sul banco degli imputati” anche il CDA lamentando “il silenzio totale del Consiglio d’Amministrazione”…

“Senza alcuna vena polemica e fermo restando le loro giuste rimostranze, faccio presente che il CDA in questi mesi, ognuno per le sue deleghe, ha continuato a lavorare – tutti gratuitamente – anche per incontrare istituzioni, sponsor ed istituti bancari locali cercando di “sensibilizzarli alla causa granata”. Con amarezza, spiace dirlo, tranne il Sindaco Tranchida che è stato “realmente vicino” al club, il più delle volte si è riscontrato disinteresse, spesso pretestuoso. Il CDA, anche tramite il direttore generale Mangiarano cui va il mio personale ringraziamento per essere comunque restato “vicino” alla società ed ai suoi dipendenti, è stato qui. A seguire le evoluzioni societarie. E non certo per tornaconto personale, anzi.”

-E quindi adesso?

“Adesso, chiedo che Alivision faccia ancora una volta la sua parte, con un ultimo sforzo in vista del finale di stagione. Con la speranza che anche il territorio sia più presente verso una realtà, il Trapani Calcio, che non può certamente gravare esclusivamente sulle spalle della proprietà, dei suoi amministratori o, peggio ancora, sui suoi dipendenti.”

-Ultime due domande a brucia pelo: cosa ci può dire sulla battaglia legale con Fm Service e sulla ripresa dei campionati?

“Su Fm Service preferisco “che parlino” i Tribunali. In questi giorni, Roma e Trapani dovranno pronunciarsi su due vicende importanti (ricorso ex art. 700 e reclamo sulle fidejussioni ndr) ed è corretto attendere le decisioni dei giudici. Per quanto riguarda la ripresa dei campionati, credo che sia più facile azzeccare un terno a lotto che rispondere alla vostra domanda. Di certo, l’ipotesi in campo (ultimazione dei campionati a porte chiuse fino a tutto agosto ndr) appare quanto meno surreale ancor prima che di difficile attuazione fra i cadetti visti i protocolli sanitari giustamente richiesti dal Governo.”

Si ringrazia il Consigliere Marino per la dispnibilitá.