IN MEZZO AI RICORSI E AI GIALLI NOMINATO L’AMMINISTRATORE UNICO DELLA FIUNIERICE: ARRIVA DA PALERMO

Tutti i giochi sono fatti, FuniErice, secondo i desiderata della Sindaca Toscano, con il consenso del dott. Cerami, commissario del Libero Consorzio Comunale di Trapani, ha “licenziato” il vecchio consiglio di Amministrazione e nominato il nuovo Amministratore Unico nella persona del commercialista palermitano dott. Luigi Romano. La scelta del nome dell’amministratore unico, come da statuto, è stata fatta dal commissario Cerami.

Problema FuniErice accantonato? Qualcuno ci spera, ma sono ben due i ricorsi che pendono in tribunale sull’operato dei due soci ( comune di Erice/Libero Consorzio) della partecipata e non è escluso che qualche altro ricorso possa aggiungersi. Ad oggi comunque questa è la realtà della quale fa fede il comunicato stampa arrivato alle redazioni. Non viene nascosto che l’assemblea “ è stata lunga”, eppure si sa che gli amministratori “licenziati” a cominciare dal Presidente Franco Palermo dopo pochi minuti si erano allontanati, stessa cosa hanno fatto i componenti del collegio sindacale, anche loro prossimi al “brutale” licenziamento. Perché una lunga una riunione? Non dovevano essere in due, forse a tre decidere ? L’accordo tra i due enti  era già stato chiuso di fatto nella precedente assemblea, nella quale, secondo l’accusa dei “licenziati”, si è agito senza rispettare neanche il nuovo statuto esitato dal consiglio comunale. Di quella riunione non si conosce ancora il verbale redatto dal notaio. Lo stesso notaio in precedenza, sempre sugli stessi argomenti e sulle stesse modalità, aveva interrotto la riunione rifiutandosi di omologare alcune delle norme del nuovo statuto votato dal consiglio comunale “perché contrari alle norme di legge”; come hanno fatto osservare anche i componenti del collegio sindacale. Poi improvvisamente tutto sarebbe cambiato, il notaio, tra le contestazioni del CdA uscente avrebbe approvato, sono partiti i ricorsi, non è arrivato il verbale. Il punto riguarda proprio quel verbale, sino alla sua pubblicazione e registrazione valgono le vecchie norme statutarie e il CdA, secondo qualcuno, sarebbe ancora in carica. C’è inoltre sempre aperto il problema di quali modifiche statutarie sarebbero state approvate: quelle votate dal consiglio comunale “contrari alle legge” o altre?

Insomma tanti strani episodi che hanno accompagnato l’iter del cambio di guardia alla FuniErice. Ma in vista dovrà esserci un altro cambio di guardia, il vero obbiettivo dell’Amministrazione comunale di Erice: ridimensionare il ruolo del direttore generale Germano Fauci, vera spina nel fianco dell’amministrazione ericina. L’accoppiata Franco Palermo e Fauci infatti prefiguravano obbiettivi e percorsi antitetici a quelli proposti dalla Sindaca Toscano, dalla loro avevano il successo di quel “miracolo che abbiamo realizzato dal 2013 ad oggi – scrive Franco Palermo – da attribuire ad una gestione aziendale attenta e scrupolosa frutto di un CdA che si è contraddistinto per il lavoro di squadra”. Ecco: quella squadra era troppo unita, si doveva sciogliere. Fatto, forse.

                                                                            Aldo Virzì

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: