Erice: i comitati civici prendono le distanze

 E’ stata la prima presa di posizione, forse la più dura, quella del Comitato “Cittadini per Erice”. Un fuoco amico, almeno sino a ieri, perché l’associazione ha fatto la campagna elettorale alle amministrative a fianco di Daniela Toscano e Giacomo Tranchida.

“Si sapeva e si ringraziava, mentre persone per bene e senza il bisogno di buscar emolumenti e gettoni si impegnavano e portavano  un risultato straordinario, con cittadini semplici e senza alcun bisogno di ricorrere ad Assessori e Consiglieri uscenti e per non parlare di altri meccanismi “borderline. Noi, riteniamo il “garantismo” una semplice retorica, adatta a politicanti da strapazzo e quindi, alla luce dei fatti, riteniamo l’attuale amministrazione non adeguata ad Amministrare il territorio ericino. Dimettersi e’ solo, un atto di coraggio e responsabilità’, non farlo e’ solo prendere scuse per salvaguardarsi la poltrona e gli emolumenti.

Noi del comitato “cittadini per Erice” rinneghiamo questo modo di operare e aldilà del garantismo non ci proporremo alle prossime elezioni con la Toscano e men che meno con il Tranchida per qualsiasi altra avventura che vorrà fare . Siamo gente per bene!”

Altro fuoco amico è quello di “Cives”. Scrive il segretario del comitato Pietro Spina

La politica Ericina è scossa ancora una volta dalla notizia di fatti e circostanze che danneggiano la nostra Comunità.

Non è mai stata abitudine del Movimento Cives ergersi a censore o esprimersi su fatti ad esso estranei, e sui quali sono chiamate a pronunciarsi, eventualmente, le Autorità Competenti.

Per tali ragioni il Movimento Cives, anche in questa occasione, appellandosi ai principi di Legalità, di Onestà e di Correttezza a cui ha sempre ispirato la propria attività civica, confida che si faccia rapidamente luce sulla vicenda.

Da un punto di vista politico ed etico, il Movimento Cives ha, invece, già aperto un dibattito interno e si propone di avviare, nell’immediato, un confronto con le altre forze politiche del territorio.