Mario Sugameli: “I giovani trapanesi dovrebbero scommettere su se stessi”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota di dr. Mario Sugameli Presidente dell’ Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Trapani.

Il Sindaco di Trapani Giacomo Tranchida il 23 ottobre u.s. ha rilasciato la seguente dichiarazione sul sito “Social TP”: “Registriamo purtroppo la ritrosia dei giovani trapanesi a scommettere su se stessi. Un solo partecipante candidatosi per il collegio Trapani Servizi, così com’è stato per la Biblioteca comunale ed in altre occasioni. I giovani professionisti trapanesi iscritti all’Albo dei Revisori e Dottori commercialisti debbono osare di più. Il Comune di Trapani oggi vuole puntare su di loro”.

Il fatto che nella terza fascia prevista dal bando della Trapani Servizi, riservata a Commercialisti e Revisori con esperienza sino a 5 anni, ha partecipato un solo collega potrebbe essere ricondotto alla poco appetibilità dell’incarico in relazione al compenso previsto, alle responsabilità da assumere e all’attività da svolgere.
Il tema, secondo me, ha una portata più ampia, investe sia i Commercialisti ma soprattutto le istituzioni, i giovani e la nostra comunità.

Ed è il seguente: il nostro non è un paese per giovani, non lo è perché non aiutiamo e non sosteniamo i giovani che vogliono intraprendere un’attività d’impresa in un territorio che spesso è ostile ad essi per vari motivi, dal gap infrastrutturale alla burocrazia, alla ritrosia delle banche, alla mancanza di incubatori d’impresa e di un tessuto fertile per la valorizzazione dell’idea imprenditoriale. Talvolta tutto sembra preordinato per scoraggiare i giovani che sono la vera risorsa non ripetibile, con capacità di intraprendere e idee innovative. Ecco perché l’ISTAT rileva che mediamente vanno via dalla Sicilia oltre 25.000 giovani ogni anno e negli ultimi 10 anni sono andati via dalla Sicilia 200.000 giovani e dal meridione d’Italia oltre 500.000.

E sempre l’ISTAT rileva che il movimento naturale della popolazione, ossia il saldo nascite, negli ultimi 5 anni ha avuto circa 205.000 nascite e 260.000 decessi, quindi una decrescita demografica di 55.000 abitanti. Quindi concordo con il Sindaco Tranchida che i giovani devono osare di più, ma spero che il Sindaco Tranchida convenga sul fatto che anche le classi dirigenti meridionali devono fare di più, devono semplificare, rendere efficienti e garantire tempi certi nella legalità i procedimenti amministrativi, devono essere meno parassitarie ed estrattive e più attente a privilegiare il merito e la professionalità, aiutare chi crea ricchezza e benessere per la comunità.

Anche i Commercialisti devono fare la propria parte, non devono essere solo un punto di riferimento per le imprese ma testimoniare che con le proprie competenze e impegno a favore del contesto socio-economico in cui operano, possono essere coprotagonisti di una nuova rinascita del mezzogiorno, mettendo le proprie competenze a disposizione della comunità.

Tutti insieme speriamo, superata questa oscura notte della pandemia, di ritrovare la forza, l’energia, la vitalità di arrestare l’emorragia dei giovani che lasciano le nostre comunità e di vivere un nuovo rinascimento.