Il castello di Punta Troia chuso, CSRT “Marettimo” chiede riapertura

Riceviamo e pubblichiamo


Da 32 anni l’Associazione CSRT “Marettimo” si batte per sollecitare le istituzione per la salvaguardia del patrimonio storico, culturale e ambientale dell’Isola di Marettimo.  Il Castello di Punta Troia da sempre è stato oggetto di nostro interesse.  Non solo per averlo scelto nel logo dell’ Associazione, ma anche perché in concreto in questi anni siamo riusciti, attraverso innumerevoli iniziative e segnalazioni, a contribuire al suo recupero e finalmente farlo diventare da qualche anno  un bene storico-monumentale visitato da  cittadini e villeggianti. 


Oggi, 27 Luglio 2020, non si comprende come mai un bene  così importante per Marettimo e per tutto l’arcipelago delle Egadi rimanga ancora chiuso alle visite.  Leggevamo in diversi comunicati stampa che avrebbe dovuto aprire i battenti , se pur con notevole ritardo , insieme all’ ex stabilimento Florio di Favignana che invece, da qualche giorno, è fruibile e già conta numerosi visitatori. Come mai il castello di Marettimo No? 
Per tanto sollecitiamo la Cooperativa che ha avuto l’affidamento gestionale  e l’Area Marina Protetta – Isole Egadi, che ha al castello l’osservatorio “Foca Monaca”,  a provvedere con urgenza alla riapertura dell’antico maniero simbolo della nostra isola.