Marsala, Piero Genco: “Chiediamo meno politica e più amministrazione e che non vadano perduti i finanziamenti già ottenuti”

Dopo dieci mesi di nuova amministrazione, caratterizzati da una trentina di nuovi incarichi, la città di Marsala è nel torpore e in uno stato di impasse assoluto, mentre non sono ancora stati aperti i cantieri di importanti progetti già approvati e finanziati”.A intervenire sulla situazione amministrativa del territorio marsalese è il segretario della locale Camera del lavoro Piero Genco che chiede “meno politica e più amministrazione”. “L’amministrazione Grillo – dice Genco – finora ha pensato alla lottizzazione di posti di sottogoverno piuttosto che allo sviluppo economico e occupazionale del territorio.Non abbiamo contezza di come si intendendono affrontare il presente e il futuro di Marsala e non conosciamo lo stato dell’arte dei vari progetti, in molti casi già finanziati, relativi alla precedente amministrazione.

Chiediamo che non vengano persi i finanziamenti già ottenuti e che i progetti presentati vengano seguiti per il completamento dell’iter burocratico, perché da ciò derivano sviluppo e opportunità occupazionale”.In particolare, la Cgil marsalese chiede di avviare le opere dei progetti già approvati, ovvero i progetti per l’efficientamento energetico, i progetti previsti per la piscina comunale e per lo stadio. Nella lunga lista delle opere cantierabili anche i progetti per lo Stagnone: uno sull’isola Lunga, per il ripristino di alcuni canali della bocca nord e della zona settentrionale, in modo da migliorare il ricircolo dell’acqua e con un sistema di sensori per monitorarne la qualità, quello della salina Genna e il progetto per il trapianto di Poseidonia, sempre allo Stagnone.

Poi ci sono anche quelli per le due piste ciclopedonali che da Sappusi arriveranno alle cantine Florio e al Signorino, la messa in sicurezza e la riqualificazione del lungomare Boeo e dell’area di colmata, waterfront, il parcheggio intermodale nei pressi dello stadio municipale, la collocazione di paline e pensiline lungo il percorso degli autobus, l’acquisto di altri due autobus elettrici e di tre scuolabus, un nuovo asilo nido in contrada Bosco e un altro per il centro città.Tra i progetti anche quello per migliorare l’offerta culturale e turistica della città: portare a termine il secondo piano di palazzo Grignani, il progetto del museo degli Arazzi, il progetto del museo del vino e quello per il Teatro Impero.”Vorremmo capire – dice il segretario Genco –  quali progetti sono stati già predisposti per poter attingere ai fondi dei Recovery Plan. Per questo chiediamo all’amministrazione Grillo di aprire un tavolo permanente per affrontare tutte le criticità e per dare impulso allo sviluppo e all’occupazione”.

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