“COSTRETTA” ALLE DIMISSIONI LA SEGRETARIA DEL PD ERICINO CHE REAGISCE

Eravamo stati facili profeti nel prevedere, dopo il disastro di Marsala, non soltanto la rottura della tregua in casa PD, ma che iniziasse una nuova guerra.

Così è stato. Il primo episodio di questa guerra è a Erice e ha come protagonista e vittima la ormai ex segretaria comunale del PD Maria Barraco,costretta a dimettersi dopo le feroci e ripetute critiche di cui è stata oggetto dai dirigenti del suo partito. La colpa? Aver firmato con il segretario provinciale Venuti e la Presidente dell’assemblea provinciale Valentina Villabuona quel comunicato nel quale sostanzialmente si chiedeva alla Sindaca di Erice Daniela Toscano un passo indietro ( le dimissioni ndr), dopo essere stata raggiunta dal provvedimento della magistratura per i noti fatti del parcheggio di San Giuliano. Scrive nella sua lettera la ex segreteria comunale Maria Barraco: “ …..Rivendico il genuino attaccamento  alle posizioni del PD…… Pago per la mia schiettezza, per la mia disponibilità, ma soprattutto rivendico la mia onesta disponibilità dimostrata al momento dell’assunzione dell’incarico. Gli egocentrismi e il culto della persona non provocano consenso, creano riserve indiane che non possono diventare maggioranza. Bisogna essere il partito di tutti non l’orticello dove crescono solo consensi personali”. Frasi pesanti dirette a chi? Più che alla Sindaca Toscano sembrano dirette a chi daoltre 12 anni dirige di fatto il partito ericino e che ha trovato interessata una frangia del gruppo consiliare ericino. Alla fine della sua lettera Maria Barracco chiede “l’intervento del segretario provinciale”; cioè il commissariamento della sezione.

C’è immediata una presa di posizione, è quella della corrente “Base riformista”, la firmano i due principali esponenti della corrente: gli avvocati Villabuona e Campagna. Si dicono “preoccupati e rammaricati”, solidarizzano con la dimissionaria Barraco, scrivono che le motivazioni (la firma del documento con il quale si chiedevano le dimissioni della sindaco Toscano)” sono gravi e dimostrano l’impossibilità di portare avanti un percorso sereno a Erice”, aggiungendo che “pur critici  verso un modo di fare politica avevamo votato con generosità una segretaria voluta da altri,…… altri che oggi le addebitano una colpa non sua, senza avere il coraggio di chiedere le dimissioni di tutti i firmatari di quel comunicato ( cioè la stessa Villabuona e il segretario provinciale Venuti). Poi il colpo finale: “invieremo richiesta di commissariamento del circolo al Segretario regionale”, trasferendo a Palermo, di fatto non fidandosi più della dirigenza trapanese,tutta la problematica della rottura tra le correnti.

                                                                           Aldo Virzì