LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA UN PATRIMONIO DI OLTRE 8 MILIONI DI EURO A MICHELE LICATA, IL “RE” DELLE SALE DI INTRATTENIMENTO DI MARSALA

In data odierna, in esecuzione del decreto di sequestro preventivo emesso dal Presidente del Tribunale di Marsala, Dott. Lorenzo CHIARAMONTE, su conforme richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, militari del Comando Provinciale di Trapani hanno proceduto a vincolare risorse finanziarie, terreni, beni mobili registrati ed immobili di proprietà del noto LICATA Michele Angelo, nato a Marsala il 20.08.1963 ed ivi residente, nonché dei familiari di quest’ultimo (la moglie, le tre figlie ed il genero) per un valore complessivo di oltre 8 milioni di euro. 

Si tratta del sequestro finalizzato alla confisca disposta dal Tribunale di Marsala contestualmente alla condanna inflitta al LICATA, alla moglie, alle tre figlie ed al genero lo scorso 18 marzo 2021.

L’esecuzione di tale sequestro costituisce l’epilogo di una lunga ed articolata vicenda giudiziaria che ha coinvolto il noto imprenditore marsalese inizialmente per una serie di gravi e reiterate condotte di frode fiscale e di truffa aggravata per il conseguimento di finanziamenti comunitari e successivamente reati ascrittigli dalla Autorità Giudiziaria sulla base delle fonti di prova acquisite a suo tempo dai militari in forza al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Trapani.

In particolare i finanzieri, dopo aver svolto nel biennio 2014-15 numerose ed articolate attività ispettive nei confronti delle società amministrate, “di diritto” e “di fatto”, dal LICATA stesso operanti nell’ambito della ristorazione, del banqueting, dell’intrattenimento e del settore turistico-alberghiero, erano giunti ad individuare e quantificare precisamente il vorticoso volume d’affari generato dalla fatture false che il LICATA, da anni, utilizzava nella propria attività, pari ad oltre 25 milioni di euro.

Tali accertamenti avevano inoltre consentito di qualificare l’evasione fiscale così rilevata in capo alle società del LICATA e del proprio nucleo familiare – in particolare alla ROOF GARDEN, alla RUBI ed alla DELFINO S.r.l. – come finalizzata, oltre che all’abbattimento della base imponibile, alla artificiosa creazione dei presupposti di ammissione alle provvidenze comunitarie stanziate per il comparto turistico-alberghiero. 

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