Erice, “Altro scempio” : Polemiche sul percorso per orientamento e guida in sicurezza

Non si placano le polemiche a seguito dell’ennesimo – mal riuscito – intervento strutturale autorizzato dal Sindaco di Erice. Questa volta si tratta della realizzazione di un sistema denominato LOGES, acronimo che sta per Linea Orientamento Guida e Sicurezza, sistema che prevede l’installazione o la realizzazione di percorsi sensoriali che agevolano appunto l’orientamento e la riconoscibilità di determinati luoghi a ipovedenti, nonché a riconoscerne eventuali pericoli insiti.

Sicuramente encomiabile l’iniziativa dell’amministrazione comunale Ericina almeno nell’idea.  C’è un limite, e nel progetto e soprattutto nella realizzazione dell’opera: i lavori in corso si stanno rivelando potenzialmente dannosi per l’immagine e la struttura stessa delle zone trattate, in quanto peculiari e da tutelare visto che facenti parte di un Borgo Medievale, e non certo di una realtà cementificata suburbana.

Non è la prima volta che il comune di Erice si trovi al centro di polemiche: tutti hanno bene in mente infatti lo scempio della pista ciclabile realizzata dalla ditta Cantieri Edili Srl di Favara che, dal canto suo, rimandava le responsabilità all’accettazione della variante suppletiva da parte del Comune stesso.

La Consigliera comunale di Erice Simona Mannina, come alcuni soci di Trapani per il Futuro si sono subito attivati per fermare il proseguimento dei lavori e il ripristino delle condizioni precedenti, chiedendo altresì chiarimenti in merito a budget e a modalità di trattamento dei materiali finora rimossi.

Leonardo Torre , Commissario comunale Erice Lega Salvini Premier ha dichiarato: “Lodevole l’interessamento della Giunta Toscano per i disabili, ma totalmente incomprensibile pensare di sradicare un basolato storico con peculiarità artistiche e culturali per sostituirlo con un tracciato a dir poco post-moderno. Questo è quello che sta succedendo in vetta ad Erice in prossimità di Porta Spada. Uno scempio. Progetti di questa importanza, in luoghi altrettanto importanti da un punto di vista culturale e storico, dovrebbero passare da una progettualità congruente, con materiali di pregio e di rilievo artistico. Non si può improvvisare. Pertanto la Lega di Erice chiede al Sindaco Toscano di intervenire immediatamente per bloccare i lavori, di ripristinare nel più breve tempo possibile lo status quo del luogo e di impegnarsi alla realizzazione di una pista per non vedenti che abbia la dignità del centro storico della vetta, prezioso patrimonio di proprietà di tutti gli ericini che necessita di essere valorizzato e non di deturpazione.”

Simona Mannina afferma: “È importante non solo bloccare al più presto i lavori e ripristinare lo stato ex ante ma capire chi ha autorizzato questo scempio e quali somme sono state investite nonché quelle per porvi rimedio, con possibile danno erariale… Occorre l’estrema urgenza in quanto c’è da tutelare un bene fondamentale che attiene alla storia di Erice, lo storico e pregiato basolato di Erice Capoluogo. Ci sono diversi modi per abbattere le barriere architettoniche non certo rovinare il prestigioso basolato di Erice.”

Dal comune di Erice scrive la sindaca, questo il comunicato:

A seguito delle polemiche sorte per l’installazione del percorso per ipovedenti in piazza Carmine, si precisa quanto segue.

Il progetto “Lavori di recupero e miglioramento urbano in Erice Capoluogo” è stato approvato a fine 2015 (sindaco Giacomo Tranchida) , corredato di tutti i nullaosta necessari. Oltre al percorso per ipovedenti, esso prevedeva:

La pavimentazione della via Apollonis (nella foto), originariamente in sterrato;

La ristrutturazione della Cappella della Madonna SS di Custonaci;

La messa in sicurezza di via dei Mestieri;

Il recupero del Giardino delle Amarene;

Il ripristino del collegamento tra le vie Pilazza e Conte Pepoli;

Riqualificazione Porta Carmine.

Il percorso per ipovedenti nasce dall’esigenza di dotare l’area di attesa definita nel Piano di Protezione Civile in piazza del Carmine, di un servizio per diversamente abili che dall’area individuata dal Piano porti in un luogo di sicuro soccorso (parcheggi antistanti). L’inserimento del progetto del percorso per ipovedenti ha consentito in sede di valutazione di ottenere un maggiore punteggio e un miglioramento del posto in graduatoria, utile ad acquisire il finanziamento. Si precisa che il percorso per ipovedenti è stato realizzato smontando e non distruggendo le basole esistenti, dunque senza arrecare loro alcun danno, come previsto dal progetto approvato.

A seguito di alcune utili considerazioni espresse da diversi cittadini ericini, questa Amministrazione ha avviato un momento di dialogo e di confronto per migliorare in sede esecutiva la realizzazione del percorso e rendere l’infrastruttura di Protezione Civile maggiormente condivisa.

T.B.