L’assessore Dario Safina replica alla consigliera Francesca Trapani sull’ex tonnara Tipa

Riceviamo e pubblichiamo

Comprendiamo che è nello stile della consigliera Trapani non riconoscere quanto di buono è stato fatto da questa Amministrazione per aver reso – con l’illuminazione pubblica – fruibile e bello viale delle Sirene, regalando ai cittadini e turisti una passeggiata in un panorama unico, ma non ci stancheremo mai di sorprenderci (dopo due anni) della mancata conoscenza su come funzioni l’amministrazione di un ente locale, testimoniata da quel “semplicemente” che la dice lunga sull’approssimazione e generalizzazione dei temi dell’apparato normativo e organizzativo di un comune.Nella nota, ripresa dalla stampa, l’apoteosi del qualunquismo tirare in ballo un progetto completamente diverso dal tema dell’illuminazione e rischiare di confondere i cittadini su una presunta e – anche in questo caso – poco approfondito esame delle questioni.Cionondimeno recuperiamo il buono di questa “sollecitazione” ritenendola una buona occasione per informare i trapanesi di quanto fin qui fatto sul Parco Urbano di Tonnara Tipa.Il progetto per la realizzazione del Parco Urbano in Località Punta Tipa lungomare Dante Alighieri – finanziato nell’ambito del Bando “Periferie Degradate” (DPCM 25/5/2016) e presentato il 29 agosto 2016 dalla precedente amministrazione con livello progettuale preliminare, ha ottenuto il finanziamento di oltre 4meuro.Nel periodo che è intercorso tra la progettazione di livello preliminare e quello definitivo/esecutivo (con acquisizioni di pareri degli enti coinvolti, trattandosi di area vincolata), è stato emanato il 13 settembre 2019 il Decreto del Presidente della Regione Siciliana contenente “disposizioni per la protezione della specie floristica calendula marittima Guss” rendendo – di fatto – vietata alcuna attività di trasformazione, programmazione e modifica delle aree in cui ricade il progetto di punta tipa.A fronte di un parere conseguenzialmente negativo (in questo momento chiaramente non appellabile!), sono state attivate nel periodo immediatamente post covid e con il funzionamento degli uffici regionali limitati in termini di riunioni ed incontri, delle interlocuzioni che hanno visto la disponibilità del Dipartimento Regionale Ambiente ad affrontare – prima di passare alle vie giudiziarie – il contenuto degli interventi progettuali che hanno proprio l’intento di valorizzare l’area di punta tipa e – con appositi interventi – di salvaguardare la calendula guss.Si tratta di un procedimento amministrativo complesso dati i vincoli urbanistici ed ambientali di tutela dell’area che – come accennato prima – sfuggono ai più e a quanto pare non sono patrimonio di conoscenza di tutti i soggetti rappresentativi delle istituzioni.Per quanto attiene alla bonifica dell’area di punta tipa, ricordiamo che i lotti sono di numerosi privati e il Comune di Trapani ha provveduto in passato in via sostitutiva alla bonifica cercando di limitare accessi indiscriminati per la migliore tutela dell’area. Le difficoltà di provvedere alle notifiche a danno degli stessi proprietari che non provvedono – presupposto, come è noto, indispensabile per l’agire in sostituzione della Pubblica amministrazione – sono in corso di definizione.Ci auguriamo che per il proseguo i consiglieri comunali di opposizione si avvalgano delle sedi istituzionali per svolgere il loro ruolo di interrogazioni che – con il parere tecnico dei Dirigenti – possa rendere più chiaro ai cittadini trapanesi e magari arricchire il patrimonio di conoscenza dei consiglieri più giovani. La politica gridata sui giornali spesso serve solo ad ingenerare confusione ed essere segno di approssimazione di contenuti ed argomenti.Dario SafinaAssessore LL.PP.