Favignana, l’opposizione non andra’ in consiglio sino a quando non sara’ chiarita la posizione di tre consiglieri

Era fin troppo evidente che la sbandierata collaborazione tra maggioranza e opposizione al comune di Favignana sarebbe stata solo di facciata, ed infatti è esplosa subito, alla prima riunione del consiglio comunale con la richiesta dell’opposizione di un pronunciamento sulla, a loro avviso, incandidabilità e ineleggibilità del Vice Sindaco Sammartano e del capogruppo di maggioranza Bannino ( perché ufficiali militari superiori ), ma anche della consigliera Ramona Aloia ( dipendente di una cooperativa che lavora per il comune). Nessuna risposta in quella seduta , anzi, i tre hanno sottoscritto la prescritta dichiarazione negativa. Finita lì! Assolutamente impossibile. Ed infatti mentre il segretario generale, l’ex deputato PD Giovanni Panepinto, che dal 1 di ottobre occupa lo scranno amministrativo più alto dei comuni di Trapani e Favignana ( tra i due comuni c’è una convenzione ndr ) faceva pervenire il suo parere che dava loro torto, la minoranza alzava ancora di più il tiro. Quella lettera/parere del Segretario generale la considerava superficiale, non entrava nel merito dei rilievi da loro fatti che non sarebbero “stati eliminati”; non possono dirlo per non incorrere in qualche denunzia, ma il continuo riferimento, parlando con la stampa, alla provenienza politica del neo segretario, riporterebbe ad un parere dal sapore tecnico/politico. Maria Sinagra e compagni ricordano di essersi rivolti al Prefetto e all’assessorato Enti locali della Regione, sono questi a loro avviso i pareri che contano.

Alzano il tiro della incomunicabilità  con il Sindaco e la maggioranza e con un comunicato stampa annunciano una decisione clamorosa: diserteranno il consiglio comunale “sino a quando non arriverà il parere ufficiale dell’assessorato regionale alle Autonomie Locali e del Prefetto di Trapani”. Ma dicono di più, fa sapere la consigliera Sinagra, già candidata sindaco: “considerato che, non essendo il consiglio comunale di Favignana regolarmente costituito a causa delle condizioni ostative, riteniamo illegittimi gli atti adottati dal consiglio comunale nella sua prima adunanza ( quella dell’insediamento ndr), così come lo saranno per la stessa ragione le deliberazioni che saranno assunte”.

Alla stampa perché tutto sia trasparente, con il comunicato stampa e la dichiarazione della Sinagra aggiungono anche la richiesta di pronunciamento inviata alla Regione e al Prefetto, ma anche il parere del Segretario Generale.

Dalla maggioranza, a cominciare dal Sindaco Forgione, non sembrano preoccuparsi. E’ il sindaco Forgione, nel prendere atto dell’assenza della minoranza alla seduta di ieri del consiglio comunale, a commentare:” È davvero un peccato che i consiglieri di minoranza abbiano abbandonato l’aula sulla base di un pregiudizio che non ha alcuna legittimità politica e istituzionale”, per aggiungere che la minoranza avrebbe “perso un’occasione per condividere condizioni di vantaggio e di alleggerimento delle tasse per l’intera comunità”. Il riferimento è alla seduta del consiglio comunale di ieri dove, come leggiamo dal comunicato stampa ufficiale: “su proposta dell’assessore al Bilancio Antonino Gentile, il consiglio  ha dato il via libera ad un pacchetto di norme finanziarie propedeutiche all’approvazione del bilancio, che avverrà nelle prossime settimane. Un’iniziativa volta ad agevolare cittadini, imprenditori e operatori economici in tema di materie fiscali e di imposte”.
Soddisfatto il neo assessore al Bilancio Antonino Gentile: “Il Consiglio comunale, ha approvato importanti regolamenti per la semplificazione dei rapporti con i contribuenti. Se non fossero stati approvati entro il 31 ottobre non avrebbero potuto avere efficacia per l’anno in corso.

In realtà si fa osservare, si tratta, come correttamente ha dichiarato  l’assessore Gentile, di regolamenti che  prevedono in adeguamento alle norme regionali  una serie di benefici “ordinari” per la popolazione, ai quali sono stati aggiunti recentemente dal governo regionale anche benefici “straordinari” motivati dall’epidemia Covid19. Regolamenti illustrati in consiglio con l’abituale dovizia tecnica, e senza enfasi politica, dal neo assessore comunale dott. Gentile, insediatosi da due soli giorni; regolamenti che, viene anche suggerito, erano quasi sicuramente già stati preparati dagli uffici proprio per non perdere i benefici di legge.

                                                                            Aldo Virzì